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Agenti feriti, due anarchici in manette

Agenti feriti, due anarchici in manette

Formigine. É il bilancio degli scontri al presidio di Forza Nuova. Sequestrati bastoni. Proteste davanti alla questura

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FORMIGINE. Due agenti feriti ed altrettanti anarchici arrestati. Questo il drammatico bilancio degli scontri che nella tarda serata di venerdì hanno infiammato via Giardini, quando il presidio di Forza Nuova era arrivato alle battute finali. Un gruppo di anarchici, infatti, si era radunato in via Giardini, a pochi passi dal presidio che si è svolto nella piazzetta dell’Annunciazione, di fronte all’Hotel Giardini, accusato dai militanti di Forza Nuova di “tradimento verso gli italiani”, nell’ospitare ventisei rifugiati. Gli anarchici, a volto coperto e armati di bastoni, erano pronti a dare l’assalto ai manifestanti, ma la Polizia in assetto antisommossa li ha bloccati. Ne sono derivati spintoni, botte, calci e due poliziotti, un funzionario e un dirigente, sono rimasti feriti durante la colluttazione.

Le ricerche per identificare e catturare i responsabili dell’aggressione sono partite subito dopo gli scontri e hanno condotto, finora, a due persone in particolare. Si tratta di due anarchici di Cremona, una donna di 25 anni e un ragazzo di 21, sono stati arrestati e dovranno rispondere di: violenza, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e possesso di oggetti atti ad offendere. Per i due, lunedì avverrà la convalida dell’arresto e, nel frattempo, è stato affidato l’incarico della loro difesa, con il gratuito patrocinio, agli avvocati Sergio Pezzucchi, di Brescia, e Daniela Goldoni, di Modena.

Inoltre, le forze dell’ordine hanno sequestrato fumogeni e rami usati come bastoni contro gli agenti durante l’aggressione. Dopo l’arresto dei due giovani, il drappello di anarchici si è spostato da via Giardini, che durante gli scontri è rimasta chiusa su entrambi i lati, alla Questura di Modena dove sono stati portati gli antifascisti fermati dalla Polizia. La protesta è andata avanti tutta la notte fra venerdì e ieri ed anche ieri mattina, davanti alla Questura, c’era chi continuava a manifestare.

Il gruppo di anarchici, infatti, sostiene che sia stata la Polizia ad aggredirli per prima. Tutti gli antifascisti che hanno provengono da fuori Modena e nel gruppo non era coinvolto nessun frequentatore del Guernica. Nel frattempo, la Polizia sta facendo nuovi accertamenti per identificare altri componenti del gruppo che hanno partecipato al blitz contro Forza Nuova, degenerato in una rissa contro gli agenti.

Serena Arbizzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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