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l’area nell’occhio del ciclone

Cnh, il Comune non cambia idea

Perde ancora al Consiglio di Stato: «L’assegnazione è chiara»

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Per la gestione dell’area sportiva ex Cnh di Modena «nessuna delle quattro sentenze di Tar e Consiglio di Stato (due a favore del Comune e due no) mette in dubbio l'assegnazione temporanea di un anno deliberata dalla Giunta Pighi per consentire l'impostazione di un bando pubblico specifico nel 2015, un bando che ci sarà».

Lo ribadisce l’assessore comunale allo Sport Giulio Guerzoni ricordando che «fin dallo scorso luglio il sindaco Muzzarelli e il sottoscritto hanno lavorato per garantire l'accesso e l'uso del complesso ex Cnh verso Discovery, a partire dai centri estivi del periodo giugno-settembre 2014».

L’assessore, inoltre, sottolinea che lo stesso Consiglio di Stato nella prima sentenza di qualche settimana fa ha “riconosciuto esplicitamente e in modo positivo l’operato della giunta in termini di mediazione».

Guerzoni, poi, richiama l’accordo per la stagione sportiva sui campi da tennis che «Discovery non ha voluto sottoscrivere con Ats e Cedas per una semplice discrepanza economica sulla divisione dei costi di gestione: quella proposta è ancora sul tavolo dell'assessorato ed è valida».

L’assessore allo Sport, infatti, precisa che l’intero impianto sportivo «ora fa parte del patrimonio del Comune, dopo la rinuncia da parte di New Holland, oggi Cnh Industrial, e non ci sono più quindi le condizioni per fare attività sportiva senza canoni o spese».

Il braccio di ferro continuerà e non sarà una formalità soprattutto nell’anno in cui gran parte degli impianti comunali dovranno rinnovare le concessioni di gestione.

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