Gazzetta di Modena

Modena

campogalliano

Imek e Bevservice: altri 87 lavoratori senza occupazione

Imek e Bevservice: altri 87 lavoratori senza occupazione

CAMPOGALLIANO. Continua la vertenza dei 34 dipendenti della Imeck (già Ocmer grandi impianti) che dopo aver partecipato allo sciopero generale di Cgil e Uil hanno organizzato un presidio in via Ponte...

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPOGALLIANO. Continua la vertenza dei 34 dipendenti della Imeck (già Ocmer grandi impianti) che dopo aver partecipato allo sciopero generale di Cgil e Uil hanno organizzato un presidio in via Ponte Alto, in cui operava l’azienda ora in liquidazione. La Imeck è in una situazione di stallo visto che non c’è una procedura di fallimento, ma neppure un concordato preventivo che possa garantire continuità produttiva, e dal 30 novembre sono esauriti gli ammortizzatori sociali. «C’è tensione fra i lavoratori della ex Ocmer - afferma Alessandro Cambi della Fiom/Cgil - È inaccettabile che nei tanti incontri non si sia riusciti a sbloccare la situazione. I lavoratori sono ormai sfiduciati, temono di perdere qualsiasi diritto ad essere ricollocati nel mondo del lavoro, sono ostaggio di un’azienda che non ha futuro e che non solo non garantisce più alcuna occupazione, ma nemmeno riesce a determinare un percorso che agevoli le uscite di chi ha trovato altre occupazioni in altre aziende». I dipendenti non ricevono da diversi mesi le indennità Inps di cassa integrazione in deroga, perché manca un consulente del lavoro che riesca ad espletare le pratiche telematiche necessarie a sbloccarne i pagamenti, nonostante che per l’Inps i soldi ci siano.

«Dopo i 57 licenziamenti con mobilità della Coca Cola, ulteriori posti di lavoro sono a rischio - rincara l’assessore Gianni Ballista che allerta anche Provincia e Regione - Si tratta di 34 posti di lavoro nella ex Ocmer e 53 posti di lavoro alla Bevservice. Alla ex Ocmer la situazione rasenta l’assurdo. Il Comune chiede un intervento urgente del Prefetto affinché l’azienda imbocchi con urgenza una strada che la porti fuori da questa situazione e consenta di attivare procedure di tutela dei più elementari diritti dei lavoratori. Per quanto riguarda la Bevservice, l’azienda dichiara concluso negativamente il confronto tra le parti. Chiediamo l’avvio del confronto in sede istituzionale per giungere a un accordo che salvaguardi i posti di lavoro e che mantenga l’attività nel nostro Comune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google