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CASTELFRANCO

L’addio al signore del cinema

L’addio al signore del cinema

Chiesa piena ai funerali di Malferrari gestore di sale e locali da ballo

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CASTELFRANCO. “Un uomo umile e buono, sempre pronto ad aiutare il prossimo”, con queste emblematiche parole don Remigio Ricci ha voluto ricordare Giancarlo Malferrari, scomparso ad 87 anni dopo una lunga malattia. La chiesa di Santa Maria era piena di parenti, amici e semplici conoscenti. Malferrari era molto noto in città perché da sempre ha regalato momenti di svago ai castelfranchesi attraverso i locali da ballo e i cinema che ha gestito. E proprio il cinema é stato, dopo la moglie Pina, il più grande amore della sua vita. Se Castelfranco ha ancora una sala cinematografica, lo deve proprio a Malferrari che, caparbiamente, ha resistito agli attacchi dei multisala aperti un po' tutto attorno alla città. Di recente, nonostante la malattia lo avesse molto indebolito, aveva voluto che il suo Cinema Nuovo avesse gli ultimi ritrovati tecnologici per offrire ai propri clienti proiezioni sempre migliori. Impegnato socialmente con il Rotary di Castelfranco, Bazzano e Vignola, Malferrari non ha mai esitato nel donare il proprio tempo e i propri locali per iniziative che andassero a favore della collettività e dei meno fortunati. “Con lui se ne va un altro pezzo importante di Castello” hanno scritto su Facebook nella pagina che unisce tutti i castelfranchesi. Ma non é proprio così perché Giancarlo prima di andarsene aveva collaborato ad un progetto che prenderà vita nelle prossime settimane: la proiezione di film storici, in cicli tematici.

Maria Vittoria Melchioni

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