Tre ragazzi e una start up Così Mumble crea le App
Castelnuovo. Vellani, Farina e Torricelli hanno “aperto” una agenzia digitale Piattaforma web che consente a chiunque di personalizzare un’applicazione
CASTELNUOVO. Scrivi Mumble e leggi di tre ragazzi modenesi con la passione per le nuove tecnologie che hanno fatto del proprio ambizioso sogno un lavoro. Mumble è una startup nata nel giugno 2013 dall'idea di Francesco Vellani (25, di Settecani), Mattia Farina (25) e Giacomo Torricelli (21), entrambi di Montale, tre amici che volevano creare un'applicazione e sono finiti con il mettere in piedi un'agenzia digitale e specializzata in sviluppo di applicazioni native per conto terzi. Oltre allo sviluppo di applicazioni mobile e siti web, Mumble si occupa della gestione delle pagine Facebook dei brand, attraverso la creazione di piani editoriali digitali e la gestione di campagne pubblicitarie, il tutto con l'obiettivo di aumentare la conoscenza dei propri clienti. In poco più di un anno di attività Mumble è cresciuta, ed ora può contare su un team di persone specializzate e vanta collaborazioni con partner importanti come Hermes Paris, Kontatto, Radio Bruno (ne ha realizzato l'App) e per la Fivb, per la quale ha sviluppato il sito ufficiale dei mondiali femminili di pallavolo appena disputatisi in Italia. Ma la sfida di questi tre ragazzi è quella di creare prodotti innovativi per far conoscere i propri lavori dentro e fuori i confini nazionali, e l'ultima novità made in Mumble viaggia proprio su questa strada.
Il nuovo innovativo progetto si chiama Nooko, una piattaforma web che consente a chiunque di creare l'App della propria attività in pochi e semplici click. Niente di nuovo vi starete chiedendo, ma non è così perché Nooko sviluppa la tua applicazione utilizzando il codice nativo di iOS e Android e non quello Ibrido. Spieghiamo subito la differenza tra i due software. Quello Ibrido utilizza una piattaforma intermedia, comune ad entrambi i sistemi operativi, e ha quindi tempi di realizzazione e costi contenuti, ma è molto meno performante e personalizzabile. Il sistema Nativo, invece, utilizza un linguaggio differente per i due diversi dispositivi consentendo di creare applicazioni che si interfacciano direttamente con le funzioni standard dei due software. Tanti i vantaggi: per gli sviluppatori l'applicazione è personalizzabile fino ai minimi dettagli e consente un accesso diretto a tutte le funzioni basilari del sistema; per l'utente finale invece l'applicazione risulta estremamente veloce e performante, creata su misura per lui, in base alle proprie necessità.
Entrando nello specifico Nooko permette al cliente di crearsi da solo la propria App con la possibilità di personalizzarla come meglio crede per esempio scegliendo il colore, i widget da utilizzare nel menù, il tipo di icone e tante altre funzioni. Inoltre una volta creata l'utente potrà gestire e aggiornare la propria App direttamente dal suo pannello di controllo.
L'unico svantaggio delle App native è legato ai costi elevati e ai tempi di progettazione più lunghi. Mumble ha risolto il problema creando un prodotto unico al mondo nel suo genere. Nessuno infatti progetta App utilizzando il linguaggio nativo e, soprattutto, nessuno ha ancora messo sul mercato un prodotto di tale alta qualità al costo accessibile. Il progetto è operativo da inizio novembre.
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