Nazzareno un pilota con quattro lauree
Il 28enne di San Michele è passato dall’aeronautica militare a una serie record di titoli universitari
Ventotto anni, un diploma all'Iti Volta e quattro lauree: questi i dati salienti di Nazzareno Tirino, giovane sassolese che nei giorni scorsi, nella sede reggiana dell'Università di Modena e Reggio Emilia, è stato proclamato dottore per la quarta volta. Il ragazzo, cresciuto a San Michele, dopo aver ricevuto il responso dalla commissione - “ovviamente” 110 e lode - ha raccontato la sua storia. «Terminato il liceo scientifico tecnologico al Volta mi sono diplomato col massimo dei voti - spiega il giovane plurilaureato - e ho deciso di intraprendere la carriera militare entrando in Aeronautica. Ho sostenuto l'esame di accesso all'accademia di Pozzuoli nel 2005 e sono riuscito ad entrare, ho concluso il percorso in 5 anni laureandomi in scienze aeronautiche e conseguendo il brevetto di pilota, che ho perfezionato anche con un corso di alcuni mesi negli Stati Uniti».
Ma questo per Nazzareno è solo l'inizio. Diventato ufficiale pilota, in servizio al 98esimo gruppo volo della 46esima brigata aerea di Pisa, il giovane non ha deposto i libri ma ha continuato a studiare. Prima una laurea magistrale in Studi Internazionali, all'Università di Pisa, cui ha fatto seguito, nello stesso ateneo, quella in Scienze della Pubblica Amministrazione, corredata anche da un master in Management Pubblico. La quarta laurea, in Economia e Diritto per l'Impresa e la Pubblica Amministrazione, è arrivata invece nell'ateneo emiliano, con una tesi sulle società “in house” nel settore pubblico, discussa e, come tutte le precedenti, valutata col massimo dei voti.
Se gli si chiede che cosa lo abbia spinto a tanti studi la risposta è quasi banale: «Alla base - ha continuato - c'è la voglia di approfondire e di continuare a studiare e a interessarsi. Quella voglia che oggi mi porta a raggiungere un ulteriore obiettivo che è però solo un altro scalino al quale non intendo fermarmi. Non per battere un record ma perché oggi il mondo della pubblica amministrazione è molto cambiato e serve essere preparati ed aggiornati per capirne a fondo i meccanismi. Sforzi? Beh si, alcuni ovviamente si sono fatti, ma ho avuto anche tante soddisfazioni personali. Non mi sento ancora arrivato, ci sono ancora tante tematiche che mi stuzzicano e che approfondirò, dedicandomici parallelamente alla professione di pilota: un sogno che avevo fin da bambino, che sono riuscito a realizzare e che voglio portare avanti con la professionalità che le forze armate ci insegnano. Penso che la voglia di approfondire e impegnarsi arrivi anche dal mondo militare e dell'aeronautica, che insegna valori sani e ci spinge a fare sempre meglio».
Nazzareno ha girato il mondo e studiato in ogni dove ma Sassuolo resta la sua città. «Sassuolo resta per me la città dove sono cresciuto - tiene a precisare - dove ho le radici e credo che sia una città con grandi prospettive e potenzialità, sia grazie alle suo tessuto imprenditoriale sia grazie alle scuole del territorio che sono in grado di preparare al meglio i giovani per il loro futuro».
Al termine della proclamazione Nazzareno con parenti e amici ha festeggiato il suo quarto titolo di laurea.
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