Ubersetto entra nella chiesa parrocchiale
Fiorano. Festa e consacrazione con il vescovo Lanfranchi. È stata realizzata a tempo di record
FIORANO. Inaugurazione per la nuova chiesa di Ubersetto ieri pomeriggio. La messa e il Rito di Dedicazione, della speciale occasione sono stati presieduti dal vescovo della Diocesi di Modena – Nonantola Antonio Lanfranchi e dal parroco don Angelo Lovati. La nuova chiesa è dedicata a Santa Maria Goretti, giovane vittima di omicidio a seguito di un tentativo di stupro nel 1902, sorge di fronte a quella “vecchia”, che verrà abbattuta per fare spazio ad un parco urbano. La nuova struttura, iniziata nel giugno del 2013 e terminata nel novembre del 2014, comprende, oltre alla chiesa, un’ampia sala riunioni, l’appartamento del parroco e le aule del catechismo. L’edificio religioso, che misura 300 metri quadri, si sviluppa su un appezzamento di terreno di 1.100 mq, ed è stata costruita in muratura armata rispettando le più recenti norme antisismiche. Le luci sono tutte al led, il riscaldamento è a pavimento e la struttura è dotata di pannelli fotovoltaici, per permettere un ampio risparmio a livello di spesa energetica. Tutte le piastrelle che compongono i pavimenti e i rivestimenti della chiesa e degli ambienti circostanti sono state donate alla parrocchia dalle Ceramiche Atlas Concorde, alle quali vanno i sentiti ringraziamenti del parroco.
Le sculture all’interno della chiesa sono state ideate e create da Filip Moroder Doss, artista di Ortisei. In occasione del Rito di Dedicazione da Nettuno sono state portate ad Ubersetto le reliquie di Santa Maria Goretti, di San Geminiano e di San Silvestro, a protezione della chiesa.
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