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Addio Di Francesco La Soprintendente promossa a Roma

Addio Di Francesco La Soprintendente promossa a Roma

Franceschini nominerà direttore generale la concittadina Probabile trasferimento romano anche per Paola Grifoni

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Ancora pochi giorni e il ministro Dario Franceschini annuncerà le nuove nomine del Ministero dei beni culturali a seguito della nuova riforma: con i cambi di poltrone in tutta Italia cambieranno anche i dirigenti che si occupano del patrimonio pubblico di pregio, opere d'arte, edifici e verde pubblico modenese. Sicuramente il direttore regionale Carla di Francesco, ferrarese come il ministro Franceschini del Pd, andrà a Roma dove assumerà probabilmente la carica di direttore generale dell'arte contemporanea. Voci molto insistenti annunciano anche il prossimo cambio di sede per Paola Grifoni, sottoposta al ministero della Di Francesco e soprintendente per i beni architettonici. Confermato per ora il soprintendente Stefano Casciu: resterà alla Galleria Estense che riaprirà il 29 maggio? O diverrà responsabile del nuovo Polo museale emiliano? Più difficilmente potrà ambire a ricoprire la carica di "capo" della nuova, futura, soprintendenza mista beni architettonici-beni artistici. La riforma del ministero Franceschini, da cui discendono appunto le nomine e i cambiamenti in corso, non lo dice, ma pare certo che nelle soprintendenze miste andrà un architetto e non uno storico dell'arte com'è Casciu. Ma presto appunto si capiranno le strategie future grazie ai nomi che subentreranno. Con il cambio della Di Francesco si modifica anche la funzione della Direzione regionale che diviene “Segretariato regionale”. Termina dunque un'epoca, quella della Di Francesco appunto, che potrebbe essere dipinta tra luci e ombre. L'importante dirigente, dal giugno 2008 Direttore regionale dell'Emilia Romagna, in questi ultimi anni ha svolto un lavoro di grande rilievo nell'ambito della gestione e salvataggio del patrimonio artistico post sisma 2012. Ha creato una speciale unità di crisi e, insieme a tanti dirigenti e funzionari, creato strutture fondamentali quali il centro del restauro di Palazzo Ducale a Sassuolo. Molte anche le sue iniziative sul fronte della razionalizzazione delle spese. Ma parlavano anche di ombre che purtroppo non mancano. A Modena Carla di Francesco ha accettato, e difeso, una situazione che aveva già trovato in essere alla nomina: il restauro del Duomo, monumento del patrimonio mondiale Unesco, a una azienda che in precedenza mai aveva restaurato beni di questa importanza. La dirigente oggi è sotto inchiesta della Corte dei Conti dell'Emilia Romagna per avere assegnato senza gara, alla medesima ditta, circa 600mila euro di fondi pubblici. E ha problemi anche a Ferrara per avere assegnato al proprio compagno - noto ingegnere - anche restauri dopo il terremoto 2012. La soprintendente Paola Grifoni, donna d'esperienza per avere diretto in passato il cantiere dei Grandi Uffizi, ha competenze per i beni architettonici di Modena. Tra le varie iniziative di questi ultimi 4 anni svetta la "patata bollente" dei chioschi del Parco della Rimembranza, tanto che Grifoni ha ricevuto l'estate scorsa un avviso di garanzia, insieme alla funzionaria Graziella Polidori, nell'ambito della riqualificazione del parco. Lavori voluti dalla ex giunta Pighi tuttora bloccati dal Tribunale.

Stefano Luppi

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