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Modena, mezzo milione per sfruttare l’onda Expo

di Serena Arbizzi
Modena, mezzo milione per sfruttare l’onda Expo

A Milano ci sarà uno spazio-vetrina nel padiglione Italia. Sotto la Ghirlandina 44 iniziative per catturare i visitatori

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Modena alza il sipario sull’Expo e mette a disposizione 500mila euro di risorse che il Comune ha già iniziato a spendere.

Saranno 44 le iniziative, tra eventi, rassegne, mostre, convegni di vario tipo, collegate a Expo, in programma a Modena e provincia durante il 2015. Delle 44 iniziative, 27 sono state valutate vere e proprie eccellenze, e avranno quindi una visibilità particolare, ma il numero di eventi in programma a Modena sarà sicuramente maggiore.

Si va da progetti di incoming e accoglienza, a circuiti turistici in Appennino, al biomedicale e al consolidamento di un polo della moda che avrà il suo centro a Carpi. Il punto della situazione è stato fatto ieri mattina dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, dal direttore dei musei Ferrari Antonio Ghini, con Pierluigi Sciolette, presidente Palatipico e Stefania Verzoni della Fondazione Luciano Pavarotti. La conferenza stampa si è svolta dopo il tavolo di coordinamento, presieduto dal sindaco Muzzarelli e al quale hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni, delle associazioni di categoria e dei sindacati, delle imprese. L'elenco delle iniziative, è sul sito dell’amministrazione che propone l’anteprima del portale visitmodena.it.

«Nei prossimi giorni annunceremo come sono state suddivisi i 500mila euro per l’Expo - ha spiegato il sindaco - ogni progetto ha un referente e un responsabile. Per il Mef, sono stati stanziati 50mila euro, altre 80mila per i temporary store, che rientrano nel progetto “Vetrine aperte per Expo”, che con un bando metterà a disposizione di consorzi, imprese, enti locali della provincia, negozi sfitti in centro storico per promuovere eventi, prodotti, luoghi».

Il villaggio dell’alimentazione, come l’ha battezzato Sciolette, sarà alla Palazzina Vigarani ai giardini ducali da maggio ad ottobre. «Mercati, laboratori, show cooking, mettendo al centro la tradizione gastronomica modenese - ha aggiunto il presidente di Palatipico - questo con un teatro e un ristorante all’esterno, con spettacoli anche a pagamento, saranno l’anima di questi spazi di prestigio. La direzione sarà affidata allo chef Massimo Bottura (ieri in partenza per Milano per il progetto refettorio ambrosiano che lo porterà davanti al Papa, ndr)».

Il termine per le candidature in vista della presentazione degli eventi modenesi è entro il 30 gennaio. La Regione ha riservato uno stand nella piazzetta all’ingresso del padiglione Italia dove dal primo agosto al 31 ottobre le eccellenze modenesi potranno fare bella mostra di sé al massimo per sette giorni a testa, ma verrà studiato un sistema per promuovere in modo unitario la nostra provincia. Per collegare i diversi punti di attrattività a Modena e dintorni, invece, è stata lanciata la navetta “Discover Ferrari & Pavarotti land”, che dal 4 aprile al 31 ottobre toccherà diversi punti del centro e transiterà ogni 45 minuti, sette giorni su sette.

Il Comune ha poi avviato una ricognizione su modalità di accesso e orari di apertura di siti e monumenti. In particolare, per il sito Unesco è stato avviato il percorso per arrivare a orari di apertura omogenei, più estesi rispetto a quelli attuali. Allo studio anche il biglietto unico per i musei del Duomo, Ghirlandina e sale storiche del Palazzo comunale.

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