Gazzetta di Modena

Modena

Oltre 9mila vinili da archiviare

Oltre 9mila vinili da archiviare

La collezione della corale Puccini sarà riversata in digitale per la consultazione

2 MINUTI DI LETTURA





Tremila e 760 album, per un totale di oltre 9mila dischi in vinile, rappresentano un patrimonio di musica custodito all'interno della sede della scuola corale Puccini di Sassuolo. Un patrimonio di notevole valore, di cui quasi mai si è parlato, ma che ora torna di attualità, anche per l'immenso sforzo di catalogazione che sta compiendo uno dei soci della corale. Amilcare Fornaciari infatti, sta riversando in formato mp3, disco per disco e brano per brano, tutto questo patrimonio musicale, correggendo perfino gli eventuali difetti di resa sonora dovuti alla vetustà di certe incisioni. È un lavoro enorme, di conservazione di questa musica, visto che i giradischi sono sempre meno frequenti, e di catalogazione, poiché al lavoro di registrazione viene affiancata la compilazione di schede con con titoli e principali note sul disco. La Puccini compie questo sforzo anche e soprattutto per rendere onore a chi questa collezione l'ha donata. La raccolta appartiene infatti all'attuale presidente della Corale Puccini, Domenico Bertolani, che l'ha ricevuta in dono dall'amico Paolo Bortolamasi poco prima della sua morte, avvenuta nel 1999. Paolo era un valente basso, con un passato prestigioso, durante il quale aveva spesso collaborato con Luciano Pavarotti. Non avendo avuto però l'opportunità di sviluppare una carriera da professionista, assunse responsabilità commerciali nel settore ceramico, fondando fra l'altro un ufficio commerciale Marazzi in Francia per l'industria ceramica. Viaggiava molto e in questi viaggi cominciò a collezionare dischi di musica classica e operistica in vinile, acquistati in Francia, Germania e altri paesi esteri: per questo motivo molti dei dischi della collezione sono poco noti in Italia. Quando scoprì che stava per morire a causa di una leucemia, Paolo tenne presente la grande amicizia con Domenico Bertolani, presidente della Corale Puccini (dal 1987), e gli fece dono dell'intera collezione. Si tratta di una collezione molto voluminosa, che occupa la scaffalatura di un'intera parete di una sala della sede della Corale. Per onorare al meglio questo patrimonio, Domenico Bertolani contattò già diversi anni fa il Comune di Sassuolo allo scopo di creare una fonoteca pubblica. Sorsero però difficoltà logistiche e la collezione rimase negli scatoloni all'interno della sede della Puccini. Ma ora le tecnologie vengono in aiuto di chi vorrebbe valorizzare questo tesoro. La Puccini ha già dato la sua disponibilità a soci e amici interessati, a fornire le registrazioni già catalogate di concerti e brani. Ma l'auspicio è che si arrivi a un utilizzo pubblico di questo materiale, a un archivio sonoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google