Torna a Fanano il presepe vivente
Oltre duecento figuranti per l’appuntamento giunto alla terza edizione
FANANO. Torna il presepe vivente. Durante le vigilie di Natale e dell’Epifania oltre 200 figuranti prenderanno parte alla terza edizione dell’iniziativa. Entrambi gli appuntamenti, mercoledì 24 dicembre e lunedì 5 gennaio, inizieranno alle 18. L’idea è nata durante l’inverno 2009/2010. Alcuni amici decisero di realizzare il sogno nel cassetto di un caro scomparso: Giosuè Macchia. Aveva organizzato un’edizione in piccolo nella frazione di Canevare, sul finire degli anni Ottanta. Il suo desiderio era portarlo su una scala più ampi. Così è stato fatto già nel 2010 e nel 2012. Ampio risalto durante la terza edizione sarà dato al settore degli antichi mestieri.
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L’evento si svolgerà in tutto il centro storico di Fanano: dai borghi alla zona delle ville attorno via Badiolo e via Abà, che corrispondono alle antiche mura cittadine. Le ville saranno messe a disposizione dalle famiglie: sarà così possibile ammirare scorci di una Fanano da scoprire. «L’iniziativa rappresenta una grande ricchezza per Fanano - ha rimarcato il sindaco, Stefano Muzzarelli - ho partecipato sia come lavoratore sia come figurante. Quest’anno ci sarà un mulino in funzione tutto l’anno e verrà usato a scopo didattico dalle scuole per non perdere la memoria delle nostre tradizioni. Il presepe vivente è una manifestazione importantissima per i fananesi e per i turisti». Le previsioni meteo che non darebbero neve abbondante non preoccupano Muzzarelli. «Abbiamo organizzato 56 eventi - ha aggiunto il sindaco - ci saranno iniziative di tutti i generi, dallo sport alla cultura». Come il concerto di Capodanno, che si terrà alle 21 dell’ultima notte del 2014 nella chiesa di San Giuseppe. La musica sarà a cura dell’Anthology Ensemble. «È stato organizzato nella tradizione viennese - ha ripreso Paola Guiducci, assessore alla Cultura - ci saranno un gruppo di professionisti ad alto livello che suonerà Strauss, Verdi e Puccini». La voce sarà del soprano Elena Galli. Tre giorni dopo, il docente Antonio Saltini illustrerà il suo “Il figlio del Capitano”. Un romanzo storico, ambientato a Fanano, che sarà presentato alle 17 al centro culturale Italo Bortolotti. Restando in tema, domenica 28 alla stessa ora il modenese Ugo Cornia presenterà “Animali (topi, cani, gatti e mia sorella)”. L’indomani, presso le Cantine degli Scolopi (alle 18), sarà la volta di Valter Catoni e il suo thriller “L’inutilità della lettera Q”. Gli amanti dello sport potranno andare fino al 6 gennaio al Palaghiaccio, aperto mattina e sera.
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