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Umana preoccupata: «Mai nulla di simile»

Umana preoccupata: «Mai nulla di simile»

L’attentato alla sede modenese dell’agenzia per il lavoro “Umana” di via degli Schiocchi è il primo in assoluto mai subìto in una delle undici filiali del gruppo. È questa l’unica comunicazione che...

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L’attentato alla sede modenese dell’agenzia per il lavoro “Umana” di via degli Schiocchi è il primo in assoluto mai subìto in una delle undici filiali del gruppo.

È questa l’unica comunicazione che filtra dalla consegna del silenzio da parte della direzione di Mestre. A capo della holding che porta lo stesso nome c’è un personaggio molto in vista nel veneziano, Luigi Brugnaro, già presidente di Unindustria Venezia, ma che ha fatto del silenzio la regola d’oro della sua azienda. Non casualmente anche i dipendenti della sede modenese hanno preferito trincerarsi dietro un “no comment”.

Le ipotesi sulla matrice dell’attentato? Da parte di Umana nessuna ipotesi, l’azienda attende gli esiti delle indagini così come i dipendenti. Vendetta o ritorsioni? Anche qui nessuna risposta.

Ch invece ha alzato la voce, per farla arrivare forte e chiara a tutti, sono stati Cgil, Pd e il sindaco.

«La Cgil e il sindacato atipici Nidil/Cgil esprimono ferma condanna per l’ordigno esploso. Violenza e intimidazioni non possono mai essere giustificati, e non possono in nessun modo essere strumento di rivendicazione sociale o politica. Pur in un momento in cui i sindacati stanno criticando il Jobs Act e sono impegnati ad affrontare le gravi conseguenze delle crisi aziendali, tutte le forme di protesta devono avvenire con modalità civili e democratiche. Siamo vicini ai dipendenti ed esprimiamo solidarietà contro le intimidazioni subite».

«Condanniamo con fermezza l'attentato - scrive in una nota il Pd - ed esprimiamo solidarietà ai lavoratori coinvolti. Chi si rende responsabile di queste azioni intende alimentare le tensioni sociali, determinate dalla grave crisi economica e occupazionale, per raggiungere i propri fini, che nulla hanno a che vedere con le risposte che occorre dare ai giovani e ai disoccupati».

«Ci auguriamo che le indagini portino presto a individuare i colpevoli dell’attentato - ha aggiunto il sindaco Muzzarelli - perché queste azioni violente sono fuori dalla logica della democrazia, non hanno alcuna dignità politica e contribuiscono ad alimentare le tensioni sociali. Di fronte alla crisi economiche e al dramma della disoccupazione giovanile, non è che con le bombe che si risolvono i problemi. Chi lo pensa e mette in pratica questa aberrazione, si pone fuori dall’ambito della convivenza civile». (s.c.)

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