De Amicis, gli insegnanti: «Tutti noi attenti ai bimbi»
Le maestre sull’aggressione costata 25 giorni d’ingessatura a un alunno «Non abbiamo scioperato, siamo rammaricate: un ragazzo rischia l’isolamento»
Caso De Amicis, le maestre rispondono: «Siamo attente a tutti» e oggi ci sarà un incontro con i rappresentanti dei genitori e la direzione didattica che dovrebbe essere decisivo.
Sul tavolo le possibili soluzioni per far convivere pacificamente con la classe il bimbo troppo vivace che ha causato venticinque giorni di prognosi a un compagno.
Il papà del ragazzino finito all’ospedale e ora ingessato accusa le autorità scolastiche e si dice pronto ad adire le vie legali. Le maestre, invece, prendono la parola e ribadiscono il loro impegno sul posto di lavoro.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10504023:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/12/16/news/de-amicis-denunciate-le-maestre-1.10504023]]
Con un breve pensiero appuntato su un cartellone e lasciato nei corridoi durante la festa prenatalizia della scuola hanno espresso tutto il loro rammarico per essere ritenute colpevoli dell’accaduto. «Per noi, purtroppo, oggi non è un giorno di festa - hanno scritto - Siamo però qui presenti per il bene dei bambini». In poche parole le insegnanti hanno espresso la loro amarezza per quanto accaduto sabato mattina in relazione alla decisione dei genitori di una classe di non fare entrare gli alunni in segno di protesta.
Questa scelta ha causato un forte disagio nel bambino, che si è trovato completamente solo in classe per tutta la mattinata. «Così - ha ricordato qualcuno - si è inciso pesantemente sul percorso di inclusione che a fatica, con interventi didattici ed educativi e presenza di personale di supporto, si sta portando avanti da mesi all’interno della scuola».
A testimonianza «dell’attenzione continua verso i bambini e del lavoro svolto insieme a loro in preparazione a un momento sentito come la festa di Natale» le insegnanti hanno specificato di essere state «quasi tutte presenti, in numero di dodici su sedici. Due erano ammalate, una assente per motivi di famiglia».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10498119:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/12/14/news/bambino-violento-le-maestre-boicottano-la-festa-1.10498119]]
Un impegno contestato dal genitore del bambino ingessato: «Le maestre sono responsabili, sostituire l’educatore non serve a niente. Avevo fatto una denuncia l’anno scorso per un episodio simile. Sono successi episodi analoghi e ci sono state cinque denunce. Come mai nessuno si fa avanti? Fosse stato un altro bambino che sarebbe successo? Si preoccupano del bambino rimasto solo, non della vittima».
Il genitore è tornato sull’aggressione al figlio. «Era in piedi che stava restituendo una matita - ha aggiunto il papà - Quando lui gli è corso dietro alle spalle, l’ha bloccato e con l’altra gamba gli ha provocato una lesione alla caviglia e al perone. Dovrà portare l’ingessatura per venticinque giorni. La mamma non si sente sicura e io sono contrario a fargli cambiare scuola. Se qualcuno deve andare non è mio figlio, ma il ragazzo violento. Devono metterlo in condizione di non nuocere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
