Esportazioni cresciute del 6,1% in 9 mesi
Incremento significativo sul 2013. Stati Uniti ancora al vertice nella graduatoria dei volumi davanti a Germania e Francia
Ancora segno più per il commercio estero modenese. Secondo il centro studi e statistica della Camera di Commercio di Modena (che ha elaborato i dati diffusi dall'Istat sulle esportazioni provinciali al 30 settembre di quest'anno), infatti, i primi nove mesi dell'anno evidenziano una sostanziale tenuta dell'export, da sempre un elemento di positività all'interno dell'economia provinciale, nonostante gli effetti della crisi. Confrontando i primi nove mesi del 2014 con lo stesso periodo dell’anno precedente, dunque, la tendenza è positiva (+6,1%), maggiore sia del dato regionale (+4,2%), sia di quello nazionale (+1,4%). Infatti è molto differente il trend delle diverse regioni italiane: vi sono regioni con export molto in crescita come la Liguria (+9,5%), le Marche (+7,4%), la Puglia (+5,0%) e l’Emilia Romagna (+4,2%) ed altre che frenano l’export nazionale come la Sicilia (-13,4%), la Sardegna (-12,0%) e la Basilicata (-9,4%). La Lombardia, che contribuisce da sola al 27% dell’export nazionale, continua ad essere pressoché stabile (+0,3%). Tornado all'Emilia Romagna tutte le province, tranne Forlì-Cesena (che incassa un -0,5%), registrano valori positivi. Al primo posto c'è Ferrara con il suo +9%, seguita da Piacenza (a +7,4%). A seguire Modena, con un +6,1%, che mantiene il secondo posto in regione dopo Bologna per volume totale di esportazioni (il 21,5%). Addentrandosi nei settori economici, il confronto con i primi nove mesi 2013 evidenzia risultati incoraggianti, con incrementi anche a due cifre. È il caso dei mezzi di trasporto, che con un +11,1% ormai rappresentano un quarto dell’export provinciale. Ma una buona performance la registra anche la ceramica (+7,5%) e il biomedicale (+3,9%). L’unico settore leggermente negativo è il tessile abbigliamento (-0,8%). Tra le aree geografiche si registra l’exploit delle esportazioni nei 13 nuovi paesi entrati nell’Unione Europea dal 2004 ad oggi, che registrano un sensibile incremento (+19,8%), bene anche il mercato asiatico (+11,2%) e l’Africa del Nord (+10,5%). Anche il nucleo storico della Ue tiene bene (+8,8%), mentre continua il calo nelle aree che comunque sono poco significative per le aziende modenesi, come l’Africa Centro Sud (-11,2%) e il Canada e Groenlandia (-6,1%).
Tra i primi dieci Stati per volume di esportazioni, rimangono al primo posto gli Stati Uniti, che però rallentano la loro corsa mostrando un incremento più modesto rispetto ai risultati precedenti (+1,4%). Bene tutti gli altri paesi europei, con in testa il Regno Unito (+19,1%), seguito dai Paesi Bassi (+9,6%) e dalla Germania (+8,0%). Rimane in classifica la Cina grazie ad una crescita pari al +7,5%, mentre continua la discesa della Russia, che perde l’1,2%.
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