Humana, il patron rincuora i suoi «Andiamo avanti»
Sta seguendo la pista anarchica - anche se al momento non è possibile escludere altre ipotesi - la Digos di Modena per venire a capo della bomba carta lanciata nella notte di quattro giorni fa contro...
Sta seguendo la pista anarchica - anche se al momento non è possibile escludere altre ipotesi - la Digos di Modena per venire a capo della bomba carta lanciata nella notte di quattro giorni fa contro la sede dell’agenzia Umana di Modena. Un ordigno che ha danneggiato solo in parte la vetrina della filiale, ma che ha messo in allarme i dipendenti, spaventati del fatto che azioni del genere si possano ripetere quando gli uffici sono aperti.
È la prima volta che viene presa di mira una filiale dell’agenzia Umana e non è escluso che il gesto rientri in una serie di iniziative la cui matrice sarebbe anarchica contro le agenzie accusate di sfruttare i lavoratori.
Anche se è la prima volta che un’agenzia Umana viene colpita, è anche vero che il patron Brugnaro è già stato nel mirino degli estremisti: dieci anni fa infatti venne minacciato dalle Brigate Rosse e ricevette una lettera nella sua casa, a quel tempo a Spinea. «Non sono preoccupato di questo attentato, che non vorrei enfatizzare - spiega - Sono vicino ai dipendenti della filiale di Modena e alle loro famiglie. In queste ore ho ricevuto molta solidarietà da tutti. Sono tra quelli che si stanno dando da fare per cambiare l’Italia e andremo avanti per la nostra strada. Ero nel mirino per la mia attività con l'agenzia Umana che tra le prime ha introdotto in Italia il lavoro interinale».
Sull’episodio di Modena gli unici elementi in mano agli investigatori vengono da una telecamera vicina alla vetrina fatta esplodere. Dalle immagini si vede un’auto scura che intorno alle 3 di domenica notte transita a bassa velocità davanti alla telecamera. Poco dopo il boato. Che ci sia un collegamento tra i due fatti - il passaggio lento dell’auto e l’esplosione - lo si desume dal fatto che da una seconda telecamera, sul retro di un locale vicino, non si vede passare più nessuno.
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