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Spazio Evasione: si cerca gestore

Pavullo. Il Comune ha avviato le procedure per il centro di aggregazione

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PAVULLO. Fumata bianca per lo Spazio Culturale “Evasione”. La scorsa settimana, la giunta comunale ha, infatti, determinato di procedere all'avvio della procedura di una nuova gara per individuare il concessionario che andrà a gestire la struttura di Via Ricchi (nella palazzina delle ex Carceri) che per vari anni è stato un importante centro di aggregazione dedicato alle attività musicali, culturali e ricreative. Nel mese di Giugno scorso ne erano stati, però, sospesi i servizi a causa della scadenza del bando precedente, con la conseguente chiusura del centro. Da allora la situazione ha iniziato a preoccupare molti pavullesi che contavano su questo spazio pubblico per permettere ai propri figli di prendere lezioni di musica a prezzi non eccessivamente alti, essendo di proprietà comunale. Proprio per questo motivo, qualche settimana fa era partita anche una raccolta di firme tra i cittadini del territorio, raccogliendone oltre 300, per chiedere al sindaco, Romano Canovi, di indire al più presto la nuova gara. Non solo. Giusto qualche giorno prima della decisione della giunta, anche il consigliere comunale di minoranza del Gruppo Lista Civica “Mauro Neri”, Davide Venturelli, aveva presentato un'interrogazione sull'utilizzo di questi spazi per chiedere chiarimenti sull'uscita del bando. La giunta ha, così, pubblicato un nuovo bando di gara per l'affidamento della struttura nei prossimi due anni con un importo, per l'intera durata contrattuale, di 27.868,00 euro (Iva esclusa). Secondo l'amministrazione comunale, l'affidamento dovrebbe avvenire entro marzo. Le offerte dovranno pervenire entro il 12 gennaio. Costituiscono oggetto della concessione il servizio di gestione dello Spazio Culturale “Evasione” (area seminterrata delle ex Carceri, costituita da una sala polivalente, suddivisa in cinque ampi vani comunicanti comprensiva di arredi e attrezzature) e del servizio di gestione delle Sale Prova Musicali “Macello Sonoro” (costituite da due sale prova insonorizzate e una sala pala polivalente). Tra le attività svolte negli anni all'interno della struttura, nata sedici anni fa su iniziativa dell'amministrazione comunale, vi sono state soprattutto quelle, grazie alla scuola di musica, relative ai corsi con vari strumenti, ai corsi di propedeutica musicale per bambini dai 3 ai 10 anni e alla musicoterapia per ragazzi con difficoltà, ma anche gli appuntamenti di “Andar per Corsi” e la possibilità per le band giovanili del territorio di suonare nelle sale prove “Macello Sonoro”.

Andrea Ghiaroni

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