Una classe di piccoli scrittori
Gli alunni della 2C delle “Saliceto” vincono il concorso “Una storia di Natale”
«Un principe regnava in un angolo di terra dove c’era tanta violenza. La gente di quel regno si disprezzava, si insultava, si azzuffava da tanto tempo ormai».
È questo l’incipit del racconto intitolato “I tre prodigi”, scelto tra oltre 300 opere inviate da tutta Italia e inventato dai 24 giovanissimi alunni della classe II C della Scuola primaria Saliceto Panaro di Modena, vincitrice della ventesima edizione del Premio Nazionale “Una storia di Natale” organizzato, con il patrocinio della Regione Piemonte, dalla casa editrice Interlinea e dal Comune di Ghemme in provincia di Novara, dove sabato pomeriggio la scolaresca ha preso parte alla cerimonia di premiazione. Accompagnati in pullman dai genitori e dalle due maestre artefici dell’iniziativa, Nuccia Cammarata e Cecilia Lorenzi, che hanno preparato i bambini durante l’anno nella redazione del racconto, adesso pubblicato in 5mila copie e diffuse in tutta italia, i bambini, premiati ex aequo con tre bambini di una classe IV di Arborio (VC) per un breve racconto su Babbo Natale, hanno inscenato davanti a un folto pubblico una lettura corale per singoli brani. “Il principe, che era un uomo pacifico, nel vedere così tanta violenza, divenne sempre più triste”, ha
proseguito il secondo bambino autore.
«Il suo più grande desiderio era riportare nel regno la pace». Pensò così di vestirsi da mendicante e di mescolarsi tra la gente. E si continua così in una lunga trama fino a esporre i tre prodigi: dal vento che smette di fischiare (assieme al ghiaccio che si scioglie, emozioni riscoperte che riscaldano il cuore degli abitanti del villaggio). al sorriso del bambino che contagia i presenti divenuti all’improvviso felici, fino al prodigio finale: “La gente capì – conclude un’altra piccola alunna, il microfono in mano – quanto sia importante regalare sorrisi: il sorriso è come un raggio di sole, illumina la strada, riscalda il cuore e rallegra la vita”. Alla fine tanti applausi e i premi consegnati alla scolaresca modenese, dalle autorità presenti. “Uno si meraviglia di quello che i nostri figli hanno dentro”, ha osservato Walter Fochesato in rappresentanza della giuria. “La fantasia continua a esserci. Grazie alla fantasia dei bambini la scrittura non sta morendo nella odierna era digitale, come invece si sostiene. Noi vogliamo credere nella lettura e nella letteratura e siamo molto meravigliati per la fantasia dei bambini manifestata nelle storie che ci hanno inviato”. Il premio, il primo in assoluto in Italia per i racconti natalizi, ”. Il premio, il primo in assoluto in Italia per i racconti natalizi, è stato fondato da Interlinea nel 1995 con il nome “Cercasi storia di Natale” ed è nato intorno all’idea che il Natale sia ideale per ispirare la letteratura, essendo una festa che è nel cuore di tutti, al di là dell’età, delle convinzioni religiose e delle nazionalità. È un’idea condivisa da moltissimi: è soprattutto un’idea che entusiasma e sollecita i più piccoli, in particolare gli alunni della scuola dell’obbligo. I bambini hanno partecipato infine a un laboratorio costruendo paesaggi natalizi con forbici e cartoncini, coordinati dalla scrittrice per bambini Emanuela Bussolati, già illustratrice e progettista di collane come la linea Zerotre della casa editrice modenese Panini, nonché autrice a sua volta della storia vincitrice nella categoria scrittori adulti.
Questi i nomi della classe:Maxwell Adofo , Noè BisiGiulia Borrello,Mattia Brancatisano, Letizia Chiodo, Iacov Cirpaci, Francesco Clò, Carmine Farao , Moreno Luppi , Manuela Malagoli, Federico Marchesi, Irene Martinelli, Veronica Menegatti, Greta Morisi , Carolina Mucelli , Alexia Neri ,Federico Nora, Filippo Popoli ,Sofia Scuderi, Riccardo Torri, Gabriele Ugolini , Angela Garofalo, Stella Vitale, Rajan Zykaj
Vincenzo Brancatisano
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