Amianto abbandonato in strada
Savignano. Cataste lasciate di notte lungo via Claudia tra Doccia e Formica
SAVIGNANO. Grave episodio di inciviltà ambientale a Savignano. A poche settimane dal caso ancora irrisolto dell’ammoniaca a Mulino (non è detto che non si possa trattare, anche in quel caso, di un episodio doloso), in questi giorni una buona quantità di amianto e di altri rifiuti sono stati abbandonati ai lati di via Claudia, tra le frazioni di Doccia e Formica, all’altezza di via Rio d’Orzo. Prontamente questo abbandono di rifiuti pericolosi è stato segnalato dalle guardie ecologiche provinciali al Comune il quale, a sua volta, ha informato Hera perché provveda alla rimozione. Ancora una volta, quindi, per colpa di un singolo o di un piccolo gruppo di pirati ambientali, sarà l’intera comunità a doversi accollare le spese per la rimozione di questi rifiuti. «Davanti a episodi come questi – commenta il sindaco, Germano Caroli – oltre alla spesa per la rimozione dei rifiuti, ti cadono le braccia pensando al disimpegno di taluni, che con il loro modo di agire danneggiano sensibilmente l’immagine di un intero paese. Bastano poche persone, purtroppo, per provocare questi danni. Ora, porremo rimedio anche a questo nuovo episodio, come abbiamo fatto con altri in passato. Hera, tra l’altro, avrebbe già dovuto provvedere alla rimozione; probabilmente avranno avuto un contrattempo». Questo abbandono di amianto rimanda direttamente al gravissimo episodio di inciviltà ambientale che, ormai da due anni, sta riguardando il vicino comune di Marano. Là, in via Villabianca, giacciono ormai da due anni alcune tonnellate di rifiuti abbandonati, tra cui anche una certa quantità di amianto.
Pure in questo caso, sarà il Comune di Marano che, alla fine, ha deciso di accollarsi le spese per la rimozione, che ammonteranno ad oltre 60 mila euro.
Marco Pederzoli
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