Giovani di Confindustria, Arletti presidente
L’imprenditore dell’azienda Chimar di Soliera prende il posto di Elena Salda. Il nuovo Consiglio
Cambio di testimone al vertice del Gruppo Giovani di Confindustria Modena. Dopo il mandato di Elena Salda, arrivato a naturale scadenza, l’assemblea dei giovani imprenditori ha eletto Marco Arletti nuovo presidente. Trentasette anni, Arletti è amministratore delegato della Chimar di Soliera, l’azienda di famiglia che opera nel settore della progettazione e produzione di imballaggi industriali e nella progettazione e gestione di servizi di logistica industriale. Arletti è impegnato da lungo tempo nell’attività del Gruppo Giovani Imprenditori, e dal 2011 è stato vicepresidente. Come presidente rimarrà in carica fino a dicembre 2017 e opererà al fianco di quattro vicepresidenti: Giorgio Bellucci (Caglio Bellucci), Luca Panini (Franco Cosimo Panini Editore), Fabio Poli (Gruppo Sirio), Federico Saetti (Opocrin).
Con la sua nomina è stato eletto anche il nuovo consiglio direttivo che risulta composto da 11 consiglieri: Valentina Agnani, Alessandro Baklagis, Alessio Balestri, Giulia Bernini, Vittorio Cavani, Chiara Cotti, Alice Marchini, Gianmarco Messori, Silvia Pecorari, Martina Po, Alessandro Rovinalti. «Sono onorato per la fiducia che i colleghi imprenditori hanno voluto accordarmi - ha affermato il neopresidente - È un incarico importante quello che mi accingo a svolgere, ma so che avrò vicino il gruppo e che insieme potremo dare un contributo significativo. Ritengo per noi giovani imprenditori, importanti tre valori a cui dovremmo improntare il nostro lavoro: dobbiamo essere responsabili, innovativi e orientati al futuro. È questo lo spirito con cui affrontare un momento congiunturale così difficile». Nel suo mandato Arletti ha individuato alcune priorità. «Il nostro lavoro sarà orientato alla crescita personale e professionale del giovane imprenditore, condividendo i valori e la cultura d’impresa. Attraverso la nostra attività di formazione e approfondimento dovremo lavorare su temi attuali stimolando il dibattito su problemi come l’organizzazione d’impresa, la finanza, l’internazionalizzazione e la gestione delle risorse umane».
E, non ultimo, il gruppo ha intenzione di impegnarsi sul tema della nascita di Confindustria Emilia.
«Avvieremo un intenso approfondimento con i Gruppi Giovani Imprenditori di Bologna e Ferrara per portare avanti il progetto della fusione».
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