Gazzetta di Modena

Modena

CASTELFRANCO

Gli “Artisti apprendisti” nelle giornate gratuite del Dadà

di Guendalina Cantatore
Gli “Artisti apprendisti” nelle giornate gratuite del Dadà

CASTELFRANCO. Continuano le giornate gratuite al teatro Dadà. Domani con inizio alle 21 ci sarà lo spettacolo “Il silenzio e il fuoco” della compagnia teatrale “Artisti Apprendisti” dell'associazione...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Continuano le giornate gratuite al teatro Dadà. Domani con inizio alle 21 ci sarà lo spettacolo “Il silenzio e il fuoco” della compagnia teatrale “Artisti Apprendisti” dell'associazione Centro Culturale Anzolese.

La Compagnia teatrale degli “Artisti Apprendisti” nasce ufficialmente il 16 dicembre 2010 e riunisce un gruppo di ragazzi dai 18 ai 24 anni che hanno come grande passione il Teatro.

Così Jessica una delle attrici racconta la trama della commedia che verrà portata in scena domani. «Rappresenteremo uno spettacolo ambientato all'interno di un castello che richiama un'atmosfera medievale, cupa e farsesca che evoca i racconti di Edgar Allan Poe. Il Borgomastro, proprietario del castello, chiama alla sua corte cinque illustri e nobili personaggi per rinchiudersi tra le mura amiche con l'intento di scampare alla peste rossa che imperversa nelle strade. I ricchi e facoltosi invitati giungono al maniero, si conoscono, e con l'arrivo della cena, del vino, si lasciano andare a terribili e sorprendenti confessioni sul loro passato: come in un oscuro Decamerone…il resto se vorrete dovrete venire a scoprirlo a teatro» .

«La nostra passione per il teatro nasce tra i banchi di scuola, di un liceo bolognese - spiega Eleonora un'altra attrice della compagnia - Finite le scuole superiori, si è deciso di coltivare più seriamente questa passione. La nostra concezione, per quanto riguarda la messa in scena di uno spettacolo teatrale, si basa sul presupposto del lavoro come creazione: crea l'autore, crea l'attore, crea il regista, creo lo scenografo e il costumista. E solo quando tale lavoro si vale del contributo entusiastico e umile di tutti, si fa teatro».

«Siamo molto onorati- aggiungono gli altri interpreti - per l'opportunità che ci ha concesso il comune di Castelfranco. Per noi è davvero un onore poter portare il nostro spettacolo al teatro Dadà».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google