Il Psc all’esame dei cittadini: arrivano 94 osservazioni
CAMPOGALLIANO. Un folto gruppo di cittadini ha partecipato lunedì sera, presso la sala polivalente di Villa Barbolini, al secondo appuntamento del question time fra Giunta e abitanti della città...
CAMPOGALLIANO. Un folto gruppo di cittadini ha partecipato lunedì sera, presso la sala polivalente di Villa Barbolini, al secondo appuntamento del question time fra Giunta e abitanti della città della Bilancia. L’incontro è stato dedicato esclusivamente al Psc (Piano strutturale comunale) che, dopo un lungo e articolato percorso di condivisione e confronto, verrà esaminato e votato dalle forze politiche nel Consiglio comunale in programma il 29 dicembre. A prendere la parola sono stati inizialmente il sindaco Paola Guerzoni, la dottoressa Cinzia Gazzotti e l’architetto Ezio Righi, redattori del Piano. Poi si è avviata una discussione, articolata ma in un clima molto positivo, per capire quali saranno gli indirizzi che la politica vorrà riservare per il futuro di Campogalliano.
«Il territorio - spiega una nota del Comune - è stato suddiviso in ambiti, di nuova edificazione o di riqualificazione. Negli ambiti residenziali viene monitorato il carico urbanistico delle unità immobiliari. Viene salvaguardato l’assetto che caratterizza i quartieri, regolando il numero dei piani e le tipologie edilizie. Viene inoltre incentivata la riqualificazione dei quartieri e dei fabbricati più vecchi, riservando a progetti unitari d’intervento una quota di abitazioni in più.
Negli ambiti produttivi, si dà rilievo alla dotazione di servizi (ad esempio i parcheggi) e non alla sola dimensione dei fabbricati. Si fa attenzione all’assetto urbanistico degli ambiti e al loro impatto sull’intorno (altezze, mitigazioni visive), e non alla sola superficie utile. Si fornisce risposta all’esigenza delle aziende di variare più agevolmente il loro assetto».
Quanto al territorio rurale, attraverso l’individuazione dei centri aziendali agricoli, viene favorita la effettiva funzione produttiva agricola, svincolando le esigenze dell’azienda dal rispetto di parametri geometrici Si limita inoltre la proliferazione di fabbricati sparsi sul territorio e al contempo viene incentivato il recupero dei fabbricati che sono “testimonianza della nostra storia”, ha spiegato il sindaco Guerzoni.
In totale, da soggetti privati sono pervenute 94 osservazioni, alcune delle quali accolte, altre parzialmente accolte, altre ancora non accolte. Sono stati ascoltati i pareri delle Consulte frazionali di Panzano e Saliceto, Arpa ha presentato alcuni rilievi di ordine sistematico, cui è stata data ampia risposta. (n.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
