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La sicurezza a Modena? Per i modenesi non c'è

di Stefano Totaro
La sicurezza a Modena? Per i modenesi non c'è

Criminalità in aumento secondo l’87%, nei quartieri atti vandalici, degrado e droga. Bollino rosso vicino ai viali del parco I RISULTATI DEL NOSTRO SONDAGGIO

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La sicurezza non abita qui. In base al nostro sondaggio Modena è bocciata sotto tutti gli aspetti: falcidiata dai furti negli appartamenti, tartassata dalla microcriminalità in modo crescente dal centro storico alla periferia, degradata per la presenza di edifici abbandonati, accattoni, rifiuti, vandali che si scatenano e spacciatori. E in questo contesto un chiaro invito ad una categoria di paladini chiamati a proteggerla: cari vigili, pensate meno agli autovelox e più alla prevenzione dei reati. In una quindicina di giorni in mille hanno risposto al questionario su Modena città sicura lanciato on line dalla Gazzetta, una iniziativa parallela a quella che l’amministrazione sta effettuando su un campione di cittadini, ma con la particolarità, la nostra, di esser aperta, di essere rivolta a chiunque voglia soffermarsi a “meditare” sullo stato del proprio quartiere, su ciò che incontra, l’ambiente quotidiano in cui vive, chiunque voglia pertanto sottolineare, suggerire, indicare lo stato delle cose. “Cose” che, come vedremo, non stanno andando bene.

E infatti basta andare all’ultima delle dieci domande del questionario e osservare le risposte. Si chiede di indicare (da 2 a 5 le “preferenze” che si possono apporre) quali reati, quali situazioni a rischio siano presenti nella zona in cui si abita. Il panorama non è rassicurante: tutte le voci, alcune più di altre ma non con distacchi abissali, sono state tracciate. In testa con 546 voti ci sono gli atti vandalici al patrimonio pubblico e privato, seconda voce la presenza di mendicanti, terza quella che rileva che si fanno in strada affari di droga. Poi con 404 voti viene sottolineato il fenomeno dei rifiuti abbandonati, con 349 quello del degrado da edifici abbandonati, i cosiddetti “covi”. Seguono 282 segnalazioni relative ai gruppi che disturbano, di ubriachi, di prostitute. Viene dunque dipinto un quadro il cui il quartiere è malfrequentato, sporco e con degrado diffuso. E ci sono dei parchi o aree verdi in cui non si vuole andare per paura di essere scippati o aggrediti? La zona a rischio per eccellenza è il parco XXII Aprile (26%, 256 voti), medaglia d’argento ai giardini Ducali (160 voti), bronzo al Novi Sad (151 voti).

Qual è, in generale, la zona più insicura di Modena? Il 27% ha risposto quella della prima periferia, quella cioè a ridosso dai viali del centro, ma secondo il 23% è quella oltre i viali del centro, la periferia piena, per un 15% è il centro storico ad essere a rischio, meno i nuovi quartieri residenziali e le frazioni. Non c’è dubbio, secondo il 46% delle risposte (448 voti), che i parchi siano i luoghi che devono essere più controllati seguiti dalle stazioni e dai parcheggi. Staccati, ma con una sessantina di voti, anche le zone vicino alle scuole, i centri commerciali e le piazze.

Ma che si deve fare, quale reato necessita una controffensiva immediata perchè è il più devastante? Plebiscito (80%, 784 voti) per i furti negli appartamenti, staccatissime le rapine con 50 voti. Comportamenti illegali in cui ci si è imbattuti più di frequente? Gli automobilisti che guidano parlando al cellulare (419 voti) e gli esercenti che non danno lo scontrino (197 voti). In conclusione rispetto all’anno scorso la criminalità è aumentata (87%), Modena non è sicura (45% dei voti, poco sicura per il 41%, abbastanza sicura per il 12%). La polizia municipale? Il 95% dei votanti chiede che si dedichi ai controlli per prevenire i reati piuttosto che alle multe.

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