"Richetti non paga le quote al Pd Modena". Ma lui: "Errato, ho pagato a Roma"
L'accusa dalla tesoreria provinciale: "E' l'unico degli eletti a non versare" Immediata la risposta: "Ho versato nella capitale, ma quanti Pd esistono? "#siversaunavoltasola"
Cartellino giallo a Matteo Richetti dal Pd di Modena. Secondo la tesoreria provinciale del partito, l'ex presidente dell'assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna è l'unico parlamentare ormai (altri casi avevano già fatto discutere) a non versare regolarmente le proprie quote al partito territoriale. A nome Richetti figura nelle casse della federazione modenese un primo versamento nel 2013, poi più nulla. A conti fatti, un piccolo tesoretto è così venuto a mancare. E questo proprio in tempi di tessere in calo e bilanci ristretti, non solo a modena. Così, il deputato renziano (della prima ora) è stato segnalato alla commissione dei garanti del partito. Senza versare i contributi, dice infatti lo statuto dem, non ci si può candidare.
"Sì, in effetti è lui l'unico parlamentare in ritardo, gli altri sono tutti a posto ora. Lo abbiamo sollecitato, senza ottenere per ora risultati concreti. Per questo c'è stata la segnalazione ai garanti. Certo, richetti è sempre in tempo, ma lo statuto dice che chi non è in regola coi pagamenti è incandidabile", ha spiegato alle agenzie Valter Reggiani, tesoriere provinciale Pd.
Ho versato 10mila euro al Pd nazionale solo negli ultimi tre mesi. Ma quanti Pd esistono? #siversaunavoltasola
— Matteo Richetti (@MatteoRichetti) 18 Dicembre 2014Immediata la risposta del parlamentare che si dice pienamente in regola: "Ho versato 10.000 euro al Pd nazionale solo negli ultimi tre mesi. Ma quanti Pd esistono?". Se lo chiede il deputato Pd Matteo Richetti, che risponde con un tweet al Pd modenese, in attesa di incassare la sua quota da parlamentare. Ma, come obietta l'hashtag creato per l'occasione da Richetti, "#siversaunavoltasola".
E a stretto giro ecco la controreplica del Pd modenese A Matteo Richetti che dice di aver versate a Roma le quote dovute al partito (e si chiede quanti Pd esistano), risponde Matteo Cassanelli, responsabile organizzazione dei Giovani democratici dell'Emilia-Romagna: "Di Pd ne esiste uno, e il Pd di Modena e' quello che ti ha candidato". Non solo, in una nota del Pd provinciale inviata in serata, il tesoriere Valter Reggiani conferma di aver provveduto, "come stabilito dallo Statuto del partito", a "comunicare alla commissione provinciale di garanzia la parziale inadempienza del deputato eletto nel collegio modenese Matteo Richetti.
Siamo di fronte a un ritardo, superiore all'anno, nei pagamenti delle quote stabilite dal regolamento interno del partito modenese". Continua il tesoriere Pd modenese: "Com'e' noto, infatti, i parlamentari modenesi del Pd versano, mensilmente, una quota di 1.500 euro al partito nazionale e di 2.500 euro al partito locale". Conclude Reggiani: "Saranno i garanti ora a vagliare la posizione di Matteo Richetti, il quale, lo ricordo, ha tuttora comunque modo di mettersi in regola con i versamenti".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
