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Rimane 24 ore in un fosso: è in gravissime condizioni

Rimane 24 ore in un fosso: è in gravissime condizioni

Concordia. Ormai incosciente e in stato di ipotermia, aveva la gamba fratturata Si sospetta una caduta accidentale. Ricoverato in terapia intensiva a Baggiovara

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CONCORDIA. Da anni vive a casa della sorella, ma un paio di giorni fa non aveva fatto rientro. E così ieri mattina la donna si è recata presso gli uffici della polizia municipale per denunciarne la scomparsa, escludendo potesse essere stato coinvolto in un incidente. Dal comando sono stati avvertiti i carabinieri e la task-force ha avviato subito le ricerche di quel 45enne di origini rumene, ma da tempo residente in paese. Prima si sono ispezionate le zone del centro e nel frattempo si è provato più volte a contattarlo attraverso il cellulare, che continuava a suonare libero, ma senza che nessuno rispondesse. Difficile quindi ipotizzare un allontamento volontario tanto che le ricerche si sono allargate anche ai paesi limitofi e alle zone di campagna.

E proprio a Santa Caterina di Concordia, carabinieri e polizia municipale hanno iniziato una ricognizione dell’area circostante, in particolare del Sabbioncello, un profondo canale pieno d'acqua dove si temeva che l’uomo potesse essere caduto. In pochi minuti è stata ritrovata la sua auto e a circa 500 metri di distanza, all’interno del fossato, è stato individuato il corpo, semi-immerso nel fango, ma ancora in vita. Aveva una gamba fratturata ed era in evidente stato di ipotermia tuttavia ancora vivo. Il telefono cellulare - quello provato a contattare a più riprese - era a pochi metri di distanza, ma il ferito non era stato in grado di raggiungerlo. Il 45enne si trovava nel canale da oltre 24 ore e per tutto questo tempo era incessantemente piovuto. Carabinieri e polizia municipale hanno provveduto ad un primo soccorso, coprendolo con le loro giacche a vento e coperte procurate presso una vicina abitazione. Il 118, chiamato immediatamente, ha provveduto ai soccorsi ed a trasportarlo all’ospedale di Baggiovara, dove ora si trova ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni sono giudicate gravissime e le prossime ore saranno decisive per definire un’eventuale prognosi.

In parallelo carabinieri e agenti della municipale hanno avviato le indagini per capire la dinamica dell’accaduto. Per il momento viene escluso il coinvolgimento di una seconda persona: in sostanza l’ipotesi che possa essere stato malmenato e gettato nel canale fangoso non trova riscontri. Molto più probabile, invece, pensare che il 45enne abbia parcheggiato volontariamente a Santa Caterina e che sia scivolato dall’argine non riuscendo più a risalire a causa della frattura alla gamba.

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