Modena, nuovo piano neve Obiettivo: contenere i disagi
Circa 2mila tonnellate di sale pronte in caso di necessità Con nevicate intense il conto è di 70 mila euro al giorno
Presidio dei punti critici e quasi 200 operatori pronti all'intervento. Ma anche 1400 tonnellate di sale «speciale» e un budget di spesa che, in caso forti nevicate, può anche toccare i 70mila euro al giorno per far fronte alle nevicate più intense. Nonostante le temperature fuori stagione, e in vista di possibili peggioramenti delle condizioni meteorologiche nelle prossime settimane, anche quest'anno il Comune per far fronte a eventuali emergenze ha attivato il Piano neve.
In caso di bisogno sono pronti a intervenire in tutta la città 19 spargisale, 118 lame per spalare la neve e un piccolo esercito di quasi 200 persone impegnate tra tecnici e operatori a bordo delle lame. A garantire il funzionamento del piano c'è il cosiddetto «semaforo virtuale», una sorta di codice interno che in base alle precipitazioni stabilisce un vero e proprio ordine di marcia su come intervenire per assicurare il traffico dei mezzi pubblici e privati, e l'accesso alle strutture pubbliche. «Il Piano neve -spiega in una nota il Comune- scatta con il semaforo verde», ovvero con «nevicate deboli da 0 a 5 centimetri e prevede l'entrata in funzione degli spargisale sulle strade principali, cavalcavia e sottopassi, per un totale di circa 200km». Poi viene il «giallo» che si accende per «le nevicate di media intensità da 5 a 12 centimetri dove entrano in azione le lame per ripulire i 350Km della viabilità principale e i principali parcheggi cittadini». Infine oltre i 12cm di neve, ovvero con precipitazioni nevose di forte intensità, dal Comune arriva il semaforo «rosso».
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Solo a quel punto entrano in funzione tutti gli operatori e i mezzi a disposizione per fronteggiare le emergenze sui circa 900km di strade comunali. E quando le previsioni peggiorano, i principali punti critici della viabilità come i cavalcava, strade urbane e tangenziali, vengono presidiati con il posizionamento di mezzi spargisale alcune ore prima delle precipitazioni «in modo da farli entrare in funzione con tempestività senza il rischio che il traffico possa provocare ritardi». Per monitorare l'andamento delle nevicate invece l'Amministrazione si affida a 50 operatori che sparsi sul territorio durante le precipitazioni informano la centrale operativa sulle condizioni e le misure da adottare in tempo reale, mentre tutti i mezzi sono dotati di Gps per il rilevamento satellitare dei percorsi. Per Gabriele Giacobazzi, assessore ai lavori pubblici e sicurezza del territorio, l'Amministrazione «si prende la piena responsabilità di tutta la macchina organizzativa e collabora anche con le altre istituzioni come Anas, Polizia municipale, Provincia e Seta».
Nonostante il Piano neve del Comune, esistono anche alcuni obblighi e la collaborazione dei cittadini: pulizia dalla neve dei passaggi pedonali e dei tratti di marciapiede che si affacciano all'ingresso degli edifici privati e successivamente spargere il sale per evitare la formazione di ghiaccio. Inoltre il Comune fa sapere che è importante «controllare lo stato dei pneumatici», di «ridurre all'essenziale gli spostamenti» e di non «camminare nelle vicinanze di alberi».
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