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Case inagibili, Imu e Tasi sospese 6 mesi

Case inagibili, Imu e Tasi sospese 6 mesi

Terremoto. Promessa entro fine dicembre l’istituzione delle zone franche urbane. Bonaccini e Vaccari: «Grande impresa»

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Proroga del pagamento delle rate dei mutui dei Comuni accesi con la Cassa depositi e prestiti, esclusione dal Patto di stabilità delle donazioni che i privati hanno fatto ai Comuni ed esenzione dal pagamento dell’Imu sugli edifici inagibili e della Tasi per il primo semestre 2015: ecco i nuovi provvedimenti fatti propri dal governo e inseriti in legge di Stabilità. Per le zone franche urbane il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Enrico Morando, si è impegnato ad istituirle con un decreto legge entro la fine dell’anno.

«L’emendamento concordato con il Governo - conferma il senatore del Pd, Stefano Vaccari - ha raccolto alcune delle proposte che avevamo presentato nel pacchetto-sisma finanziandole con 18 milioni di euro di risorse nuove, mentre ammontano a 30 milioni le risorse a carico della contabilità speciale del Commissario per sostenere la proroga del pagamento delle rate dei mutui che i Comuni hanno acceso con la Cassa depositi e prestiti. Sarà anche finanziata l’esclusione dal Patto di stabilità delle donazioni ai Comuni fatte dai privati per 5 milioni di euro e l'esenzione dal pagamento dell’Imu sugli edifici inagibili e della Tasi per il primo semestre 2015, con l’obbligo da parte della Regione di effettuare un monitoraggio della platea degli aventi diritto entro 30 giorni».

Per le zone franche invece la palla passa al Cipe, che sarà il punto di riferimento nell’elaborazione del progetto fiscale. Scontato ipotizzare che si parlerà soltanto di imprese con cinque o meno dipendenti e che lavorano nei 12 paesi più colpiti: Bastiglia, Bomporto, Bondeno, Cavezzo, Concordia, Crevalcore, Finale, Medolla, Mirandola, Novi, San Felice e Sant'Agostino.

«Sono molto soddisfatto per un risultato ottenuto lavorando mattina a notte e preparato nelle settimane precedenti, ereditando già l’ottima base posta da Errani - dice il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - Abbiamo dimostrato che, invece che con urla e boutade buone per un voto in più e irrealizzabili, è con la serietà, l’abnegazione e il pressing sul governo che abbiamo ottenuto un risultato dalla doppia valenza: garantisce ossigeno ai territori e riconosce anche per la nostra area le zone franche urbane. Vaccari e Broglia, così come i nostri deputati alla Camera, hanno fatto un’impresa e mi fa piacere poter confermare che le promesse del premier Renzi a Medolla sono ora realtà. Un ruolo strategico lo ha avuto Delrio, ma inizia una nuova sfida. Abbiamo sempre detto che non volevamo un euro in più rispetto a ciò che ci spetta, ma pretendevamo ciò che questo territorio merita. Dopo questi provvedimenti metterò grande caparbietà nella realizzazione della Cispadana per dare energia e competitività ad un territorio che si sta risollevando. Famiglie e imprese del cratere stiano tranquille, prometto loro che sarà una mia ossessione. Non voglio aprire polemiche, non è il momento delle magliette, ma dalle opposizioni vorrei solo che riconoscessero il lavoro fatto. Se avessimo atteso i loro emendamenti non saremmo arrivati a questi risultati».

«Ancora nessuna zona franca o agevolazione fiscale per i terremotati e gli alluvionati d’Emilia - denuncia Alan Fabbri (Lega) che si confermano i grandi dimenticati di questo governo e che il 22 dicembre dovranno saldare le vergognose “tasse natalizie” volute dal governo. Lo sblocco di 4milioni di euro dal patto di stabilità interno per i Comuni sono briciole. La concessione di una proroga di due anni sui mutui contratti dai comuni terremotati è l’unica misura in grado di garantire un po’ di respiro». (f.d.)

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