Piano chioschi, il dissequestro al Riesame
Il Tribunale del Riesame si è riservato di accogliere o meno la richiesta di dissequestro dei chioschi nel parco avanzata dall’amministrazione comunale. Probabilmente dopo le festività natalizie ed...
Il Tribunale del Riesame si è riservato di accogliere o meno la richiesta di dissequestro dei chioschi nel parco avanzata dall’amministrazione comunale. Probabilmente dopo le festività natalizie ed entro l’anno nuovo (si va da un minimo di cinque giorni a un massimo di quindici) il giudice emetterà il suo responso su questo appello presentato per conto dell’amministrazione comunale ieri mattina dall’avvocato Vellani.
Ieri dunque è stato illustrato al tribunale del riesame il piano chioschi modificato. quello della giunta targata Muzzarelli e che aveva ottenuto il parere favorevole della Procura (l’organo titolare dell’indagine che aveva chiesto il sequestro) a condizione che venisse demolita la platea di cemento che costituisce la base sulla quale poggeranno i chioschi di nuova costruzione. Dopo il diniego del Gip al dissequestro e la conseguente decisione di ricorrere in appello, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli circa un mese fa precisò che il Comune ha prioritario «l’obiettivo della riqualificazione del parco alla quale abbiamo lavorato con la variante al regolamento urbanistico edilizio adottata dal Consiglio comunale (l’approvazione, acquisiti tutti i pareri previsti, è in programma entro l’anno) e ridefinendo il Piano, con una riduzione del numero dei chioschi, la sostituzione delle colonne in cemento con strutture in ferro facilmente rimovibili e la previsione di pavimentazione permeabili». Dunque, con queste modifiche che già sono piaciute al pubblico ministero, il piano chioschi è stato presentato per ottenere un “pass” fondamentale per consentire, è nelle intenzioni del Comune, «di restituire alla città un parco più bello», funzionale e fruibile da parte dei cittadini.
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