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«Sul Polo della Sicurezza costretti al dietrofront»

«Sul Polo della Sicurezza costretti al dietrofront»

Vignola. Il sindaco Smeraldi: «La Regione ha detto no alla diversa collocazione ma restiamo convinti che sia un errore costruirlo a sinistra di via per Sassuolo»

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VIGNOLA. L’amministrazione comunale vignolese, seppure controvoglia, si appresta a fare dietrofront sul Polo della Sicurezza e, contestualmente, scatta al riguardo un’interrogazione del Partito Democratico. In pratica, se non ci saranno colpi di scena dell’ultima ora, il Polo della Sicurezza rimarrà quello dell’amministrazione Denti, tutto concentrato lungo la parte sinistra di via Per Sassuolo. Quindi, vi saranno ospitati al suo interno la polizia municipale (che nelle intenzioni del sindaco Smeraldi avrebbero dovuto avere una diversa collocazione), i vigili del fuoco e la Protezione Civile (che la Giunta Smeraldi avrebbe voluto sulla parte destra di via Per Sassuolo, vicino all’area del Luna Park). Ciò che ha fatto ingranare la retromarcia all’amministrazione è stata l’ipotesi, se fosse stato fatto altrimenti, di non incassare contributi regionali. Il sindaco Smeraldi ha aggiunto: «Noi non volevamo modificare alcun progetto, anche perché è già costato 350 mila euro. Semplicemente, volevamo spostarlo, ma la Regione ci ha detto che, se lo avessimo fatto, avrebbero dovuto iniziare tutto daccapo e si sarebbe quindi perso il lavoro fatto finora. In ogni caso – prosegue Smeraldi – non è ancora sicuro che arriveranno tutti i finanziamenti promessi. Allo stato attuale sono stati erogati 88 mila euro per la nuova sede della polizia municipale, poi ci sono i 350 mila spesi per la progettazione (forse si sarebbe potuto spendere anche un po’ meno). Sono inoltre stati promessi 900 mila euro per la nuova caserma dei vigili del fuoco, di cui 300 sono certi, ma 600 sono ancora da contrattare e non è ancora sicuro che arrivino. Alla fine l’intero polo dovrebbe arrivare a costare circa 3,7 – 3,8 milioni di euro, finanziati in parte con fondi regionali, in parte (400 mila euro) con la vendita di azioni Hera i cui fondi sono già stati accantonati, in parte con l’accensione di un mutuo ventennale da 100 mila euro l’anno, che corrisponde in pratica a quello che già paghiamo per il canone d’affitto annuale dell’attuale caserma dei vigili del fuoco. L’interrogazione presentata dal Pd a riguardo è delirante. In ogni caso, a noi quella del Polo della Sicurezza non sembra la collocazione migliore». Nell’interrogazione Pd, di cui il consigliere Federico Clò è il primo firmatario, si chiede tra l’altro «quale sia ad oggi lo stato di attuazione dei lavori, se ci siano stati costi accessori ulteriori a causa del rinvio fatto dall’attuale amministrazione nel realizzare l’opera, di documentare la discrasia tra le decisioni e gli atti assunti dalla giunta dell’Unione e le affermazioni della giunta del Comune di Vignola». Il prossimo appuntamento sarà in consiglio comunale per discutere l’interrogazione. (m.ped.)

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