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Altri 150 alloggi ad affitto vantaggioso

Altri 150 alloggi ad affitto vantaggioso

L’Agenzia Casa stanzia nuovi fondi: in atto 2200 procedure di sfratto, quasi tutte per morosità

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Circa un milione e trecentomila euro per sostenere le famiglie in difficoltà abitative.

Sono le risorse stanziate da Regione e Comune per affrontare il «terremoto sociale», come l’assessore al Welfare ha definito il tema. Alcune cifre sono eloquenti: a Modena ci sono circa 2.200 procedure di sfratto in corso, di cui quasi il 98% (2.153) per morosità. Si stimano oltre duemila persone in difficoltà, con duecento famiglie in attesa con l’Agenzia Casa del Comune e altre mille per le case popolari. Da lunedì prossimo partiranno gli avvisi pubblici per nuovi 150 alloggi da destinare all’affitto tramite l’Agenzia Casa e per contributi che consentano di rinegoziare al ribasso i contratti esistenti.

Un’operazione, la seconda, da svolgere con il supporto delle varie organizzazioni che rappresentano proprietari e inquilini, che hanno partecipato al tavolo. Gli avvisi sono già pubblicati sul sito del Comune di Modena. I contributi possono raggiungere al massimo i 5.400 euro. Possono accedervi i proprietari con alloggi sfitti o con regolari contratti che sottoscrivano un contratto di locazione nell’ambito di Agenzia Casa. Nel dettaglio, sarà erogato un contributo del valore medio di 150 euro al mese. Il 65% al momento della stipula, il restante 35% al quarto anno di validità del contratto.

Grazie agli ottocentomila euro del bando, Agenzia Casa potrà ampliare i 384 alloggi attualmente disponibili, aggiungendone circa altri centocinquanta. Gli interessati devono recarsi nella sede dell’Agenzia, in via Cesare Costa 13, dalle 9 alle 13 (dal lunedì al venerdì) e a anche dalle 14.30 alle 17 (i lunedì e i giovedì). Per i proprietari che decidono di rinegoziare al ribasso i contratti di locazione, al di fuori dell’Agenzia Casa, è stato istituito un fondo di 192mila euro. Una cifra che, si stima, possa portare alla rinegoziazione del canone di circa quaranta alloggi. Il contributo massimo sarà sempre di 5.400 euro, stavolta in tre anni.

Gli interessati possono rivolgersi alle istituzioni di appartenenza: Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari, Associazione della proprietà edilizia confedelizia, Unione piccoli proprietari immobiliari, Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari, Unione nazionale inquilini ambiente territorio, Federcasa-Confasal Sindacato nazionale inquilini - Confederazione sindacale autonomi.

Gabriele Farina

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