«L’ex distilleria Bini va ancora sott’acqua Il Comune latitante»
Castelfranco. Il complesso ospita ora abitazioni e studi I residenti: «I problemi restano irrisolti, i lavori vanno fatti»
CASTELFRANCO. L'area compresa tra piazza Aldo Moro e via Circondaria Nord soffre problemi di cattiva urbanizzazione. Il luogo, un tempo occupato dalla Distilleria Giovanni Bini, è ora occupato da uffici, appartamenti e dalla biblioteca comunale. Residenti e fruitori lamentano in particolare che gli edifici soffrono problemi di infiltrazioni d'acqua nei muri e nei soffitti dei garage sotterranei; questo in quanto il collaudo su cui si è basato il Comune per dare il via ai lavori di ristrutturazione e riqualificazione non sarebbe stato eseguito correttamente. Andrea Ognibene, presidente del Collegio dei geometri di Modena, ha lo studio in via Circoscrizione Nord, in un edificio costruito sul terreno dell'ex distilleria. Camminando per i sotterranei del condominio Castelcentro, situati sotto piazza Aldo Moro e adibiti a garage e posti auto, Ognibene indica muri e soffitti in cui le infiltrazioni d'acqua hanno creato muffe e, in alcuni casi, stalattiti. Carlo Lodi, condòmino, indica pozzanghere sul pavimento dei garage e commenta: «Meno male che in questi due giorni non è piovuto». Ognibene afferma: «qui sotto, ogni volta che nevica, bisogna andare in giro con l'ombrello». «Le infiltrazioni avvengono - dice Ognibene - perché l'asfalto di piazza Aldo Moro è un asfalto leggero, da centro storico, non da carreggiata». La zona è stata recentemente resa a traffico limitato. «Però - continua Ognibene - auto e furgoncini continuano a passarci e rompono l'asfalto. Così, quando piove, l'acqua penetra di sotto. Le fognature, inoltre, nel periodo estivo rilasciano un odore tremendo». I problemi riguarderebbero anche la circolazione nelle aree dove il traffico è permesso. Dice Ognibene: «Nei parcheggi c'è una segnaletica contraddittoria e quella a terra è pressoché assente. Nel manto stradale ci sono buche e avvallamenti. Inoltre, una ciminiera dell'ex distilleria è circondata da impalcature da due anni con ulteriori problemi per la circolazione». Per questi problemi gli abitanti della zona hanno fatto causa al Comune nel 2007. Lo scorso ottobre il Tar ha bocciato il ricorso, poiché non ritiene che le opere di urbanizzazione abbiano causato danno diretto ai ricorrenti e che questi ultimi non abbiano quindi legittimazione a ricorrere in tribunale contro il Comune. «La sentenza dice che gli abitanti non hanno interesse a ricorrere e che dei problemi si deve occupare il Comune, ma secondo noi non lo sta facendo», dice Giorgio Fregni che ha rappresentato i condomini in tribunale. «A inizio 2015 - dice Ognibene - ci riuniremo e decideremo se fare ricorso».
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