L’odissea in treno di Elisa «Tante promesse violate»
San Felice. Convogli ancora inaccessibili per la studentessa in carrozzina «E in stazione i nuovi ascensori funzionano a singhiozzo». Lettera al Comune
SAN FELICE. Un’odissea senza fine. Elisa Bortolazzi da settembre del 2012 combatte per poter andare tranquillamente a Bologna in treno. Studia Giurisprudenza, s’impegna per diventare un magistrato, ma ogni suo viaggio rischia di diventare una lotta. Ha dovuto lottare per avere carrozze accessibili a persone che, come lei, si devono muovere in sedia a rotelle. Per un periodo è stata costretta a viaggiare come una “portoghese”: il biglietto l’aveva, non la garanzia di non correre pericoli perché i treni non erano attrezzati.
«Ora ci sono stati nuovi passi indietro - ha raccontato Elisa - da domenica hanno cambiato gli orari, sopprimendo alcuni treni accessibili». La giovane ha scritto all’assessore alle Pari Opportunità, Luisa Mestola. «Ho chiesto di ripristinare alcune corse importanti - ha riferito la ragazza - come quelle da Bologna a Poggio Rusco delle 10.10, 15.42, 18.42 e da Poggio Rusco a Bologna delle 9.04, 12.08, 17.38 e 20.25. Mi ha garantito che predisporrà una lettera al presidente della Regione. Spero che non tolgano altri treni fondamentali che ora sono accessibili». I problemi non si fermano qui. «I treni non passano nei festivi - ha ripreso Elisa - poi c’è la questione degli ascensori». Un tema che sembrava risolto, anche se la racconta che non è così. «Vanno un giorno sì e l’altro no - ha aggiunto la ragazza - se piove stai pur tranquillo che non funzionano perché quello di via Perossaro è costruito su una falda acquifera e se si bagna o si alza fa scattare degli allarmi che bloccano tutti gli ascensori. Poi a volte non funzionano e c’è il sole». Elisa ha da tempo avvertito della situazione sia il Comune sia le Ferrovie. «Si rimbalzano la responsabilità - ha ripreso - ognuno dice che è competenza dell’altro». Lei riprenderà le lezioni il 22 febbraio, ma desidera che il problema possa presto essere sistemato per tutti. Intanto, la questione è giunta anche a Roma. «La parlamentare Ghizzoni mi sta seguendo passo dopo passo - ha ribadito Elisa - e mi ha garantito che presto potrebbero arrivare risposte». «Non dipendono direttamente da me - ha spiegato Manuela Ghizzoni, deputata del Partito democratico - ma mi sto interessando della storia di Elisa. Per quanto riguarda gli ascensori ho già sentito dal Comune e mi hanno garantito interventi. Per quanto attiene invece il problema delle corse è un altro il tavolo di confronto. Dovremo attendere in questi giorni il sostituto di Peri (Alfredo Peri, l’assessore regionale alla Mobilità). L’assessore si è sempre interessato per trovare una soluzione, una volta che ci sarà il nuovo organo spetterà farlo al successore». «Speriamo sia presto», ha concluso Elisa.
Gabriele Farina
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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