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M5s: serve un iter automatico per i disastri

M5s: serve un iter automatico per i disastri

«Lo Sblocca Modena finora è solo uno slogan. Occorrono proroghe delle tasse e zone franche urbane»

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Zona franca urbana e proroga delle tasse per gli alluvionati. Sono due dei punti proposti dai deputati del Movimento 5 Stelle al prefetto Michele Di Bari, incontrato ieri mattina. «A Roma il premier Renzi non c’ascolta - ha spiegato Michele Dell’Orco, parlamentare M5S - quindi facciamo pressione dal basso. Proponiamo un iter automatico per i disastri».

«La zona franca urbana - ha ripreso il collega Vittorio Ferraresi - è stata presentata come spot dal Pd, ma ancora, in realtà, non c’è. L’anno prossimo tre imprese su quattro rischiano di pagare le tasse senza usufruire di agevolazioni, scadute le proroghe. Abbiamo proposto di allargarla alle microimprese fino a nove dipendenti con reddito fino a duecentomila euro».

Nel breve periodo gli esponenti dei 5Stelle hanno dunque proposto di sospendere per un anno i tributi per i cittadini colpiti dalle emergenze, con un fondo di compensazione per i mancati introiti. Sui mutui, proposta la sospensione di rate e finanziamenti fino al ripristino e rimodulazioni di quelli con la Cassa depositi e prestiti. Ancora, contributo straordinario ai Comuni e più oneri per nuove costruzioni, incentivando il recupero di edifici esistenti. Infine, escludere dal patto di stabilità interno le risorse per l’emergenza, misure per il commercio, detrazioni, contributi e indennizzi per il ripristino di abitazioni e attività produttive danneggiate.

Sul medio termine formulato un bonus fiscale (ipotizzato al 65%) per chi compie interventi di mitigazione del dissesto. Il testo include fondi per la prevenzione pari al 50 per cento (almeno) di quelli dell’anno prima, più risorse per il monitoraggio meteorologico e idrogeologico e implementazione dei piani d’allarme. Infine, sanzioni per i Comuni che approvano atti urbanistici senza il parere favorevole delle autorità.

A più ampio raggio, mappe del rischio idrogeologico aggiornate regolarmente e un certificato di sicurezza ad hoc prima del permesso a costruire. Ancora, oneri di urbanizzazione “extra bilancio”, un programma nazionale per rivedere i piani comunali d’emergenza e una “quota geologi” negli enti pubblici.

Per i deputati M5S le coperture necessarie a realizzare tutto questo ci sono. «Abbiamo individuato quasi dieci miliardi di euro - ha ripreso Dell’Orco - nel Modenese dicono che non ci sono i soldi per alluvionati e terremotati, però i 236 milioni di euro per la bretella Campogalliano-Sassuolo si riescono a trovare». Per l’Emilia Romagna «servirebbero circa quaranta milioni di euro».

Gabriele Farina

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