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Uno strano incontro a Modena nel 1992 Estremisti da tutto il mondo in polisportiva

Uno strano incontro a Modena nel 1992 Estremisti da tutto il mondo in polisportiva

Che Modena potesse essere un crocevia di estremisti e islamisti con nessun legame con la religione di Allah lo si capì da un’indagine del 1992, compiuta da alcuni superspecialisti della Questura di...

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Che Modena potesse essere un crocevia di estremisti e islamisti con nessun legame con la religione di Allah lo si capì da un’indagine del 1992, compiuta da alcuni superspecialisti della Questura di Modena e da uomini dei servizi segreti. La segnalazione arrivò da Roma forte e chiara: «In una polisportiva si raduneranno per preghiere e seminari religiosi seguaci dell’Islam». Alla prova dei fatti gli inquirenti scoprirono che a Modena, dietro l’innocuo paraventi un raduno con grigliate di carne di montone, c’erano personaggi di spicco del cosiddetto Islam radicale, arrivati dall’Olanda come dall’Australia o dall’Arabia Saudita. Il fatto stesso che stessero alla larga dalle decine di moschee modenesi fece scattare l’allarme rosso. Da quei controlli nacque un’indagine lunga e approfondita che portò a scoprire le trame parallele sulla moschea di via Jenner a Milano in cui si incrociavano terroristi nascosti tra fedeli all’oscuro di tutto. (s.c.)

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