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IN centro storico

Domani parte il wifi gratuito in trenta punti della città

Dal Museo Enzo Ferrari allo Stadio, dall’Autostazione alle sedi di Quartiere, dal Municipio alla Questura, dalla palazzina Pucci all’Errenord dove ha sede lo studentato universitario, senza...

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Dal Museo Enzo Ferrari allo Stadio, dall’Autostazione alle sedi di Quartiere, dal Municipio alla Questura, dalla palazzina Pucci all’Errenord dove ha sede lo studentato universitario, senza dimenticare biblioteche comunali, istituti superiori e altri posti molto frequentati della città. Da domani si potrà navigare in internet senza fili nei primi trenta luoghi coperti da ModenaWiFi, la nuova rete pubblica a banda larga, libera da registrazioni e gratuita del Comune, realizzata con Lepida Spa.

La banda media utilizzabile da cittadini e turisti sarà di circa 30-50 Mbps in download e in upload. La connessione è fornita dal Comune e non ha vincoli di accesso, ma l'utente è responsabile del corretto utilizzo e il sistema traccia gli accessi come previsto dalla normativa vigente.

La mappa dei punti in cui è attiva ModenaWiFi è consultabile on line (www.modenawifi.it). In questa prima fase la copertura a banda larga è stata attivata in diversi punti strategici perché molto frequentati da utenti o turisti come il Mef, lo Stadio, la Stazione e Palazzo Margherita.

Oltre che presso il municipio in piazza Grande, la rete è in funzione nelle sedi comunali dei Servizi demografici in via Santi e nel parcheggio dei Lavori pubblici di via Galaverna, nelle sedi di Quartiere (piazzale Redecocca 1, via Nonantolana 685, viale don Minzoni 121 e via Newton 150), alla Palazzina Pucci di via Canaletto Sud 40, al Comando della Polizia municipale in via Galilei e al Memo di viale Barozzi 172. Rientrano nell’elenco dei primi 30 punti in rete anche le biblioteche Villaggio Giardino di via Curie e Rotonda di via Casalegno, il Mr. Muzik di via Morandi e, per quanto riguarda gli istituti scolastici, l’Itis Fermi di via Luosi, l’Itis Corni di largo Aldo Moro, l’Itc Barozzi di viale Barozzi, il Cattaneo di via Degli Schiocchi, i licei Wiligelmo di viale Corassori, Sigonio di via del Lancillotto, San Carlo di corso Cavour, Tassoni di viale Reiter, Venturi di via Belle Arti e della sede di via Rainusso. In tutti i punti è presente la rete Lepida autenticata “Wisper” che può essere utilizzata da chi è in possesso di credenziali FedERa. Resta inoltre in funzione I-Modena, la rete wi fi già esistente, realizzata in collaborazione con Telecom Italia e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Spiega l’assessore Ludovica Carla Ferrari: «La nuova rete consentirà a cittadini e visitatori collegamenti immediatamente accessibili, liberi da credenziali e veloci per sfruttarne al meglio le potenzialità di internet».

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