Si avvicina il cantiere della Casa della Musica
FORMIGINE. Oltre duecento metri quadri dedicati alle sette note. Partiranno nel 2015 i lavori per la Casa della Musica. Il progetto preliminare è stato approvato durante l’ultima seduta della Giunta....
FORMIGINE. Oltre duecento metri quadri dedicati alle sette note. Partiranno nel 2015 i lavori per la Casa della Musica. Il progetto preliminare è stato approvato durante l’ultima seduta della Giunta. La struttura nascerà nell’area verde di via Cavazzuti, nel capoluogo, tra la scuola materna Malaguzzi e il polo Barbolini-Ginzburg, vicino alla primaria Ferrari. Previsto un contributo di trecentoquarantamila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. La Casa sarà completamente in legno, si svilupperà su un piano con copertura a falda unica. Gli ambienti interni saranno suddivisi in aule per le lezioni individuali. Le aule saranno separate acusticamente. Ci sarà anche uno spazio più grande dedicato alla musica d’insieme. All’interno ci saranno laboratori per tutte le fasce d’età, a partire dai bambini fino a tre anni. Attività rivolte anche a persone diversamente abili, come laboratori di musicoterapia. Sarà costruita con criteri antisismici e tecnologie ad alto risparmio energetico, come le primarie di Magreta e del capoluogo. All’esterno si potranno svolgere concerti all’aperto nel periodo estivo, grazie alle dimensioni del giardino che circonderà la struttura. «La Casa della Musica vorrà essere un luogo di aggregazione e di riferimento per la conoscenza e l’educazione alla musica per tutti - ha spiegato Simona Sarracino, assessore alle Politiche giovanili - ed in particolare per i giovani e le famiglie». Sin dalla tenera età i formiginesi potranno imparare a conoscere un mondo non fatto solo di pentagrammi e spartiti, ma anche di armonia e passione. «L’obiettivo è la diffusione della pratica musicale - ha ripreso Sarracino - nonché l’educazione all’ascolto attraverso il coinvolgimento delle realtà locali che si occupano di musica come le scuole, le associazioni culturali e giovanili. Con questa struttura si implementerà l’offerta di servizi rivolta alle nuove generazioni che già possono frequentare lo Spazio Giovani e la Sala Prove Musicali di Villa Gandini».
Gabriele Farina
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