«Galleria Civica, un museo strategico per noi»
«Rispetto per l’arte, anche il villaggio del gusto è fare cultura»
Arriva ufficialmente anche il "rammarico" dell'amministrazione per la piega imprevista che ha preso la decisione sul Salone del gusto alla Palazzina Vigarani. «Stiamo lavorando a un progetto di promozione e valorizzazione della città e del territorio modenese - spiega in una nota il vicesindaco e assessore alla cultura Gianpietro Cavazza - dove la cultura e gli altri elementi di eccellenza hanno un ruolo decisivo. Lo facciamo in vista di Expo, ma pensando soprattutto a ciò che sarà Modena dopo questa esperienza. E anche la Galleria civica è parte di questa strategia». Il vicesindaco Cavazza commenta così le dimissioni del direttore Pierini sottolineando come nei giorni scorsi si fosse avviato un percorso per garantire, nello stesso tempo, l'utilizzo della palazzina ai Giardini ducali, tra maggio e ottobre 2015, come sede del Villaggio del gusto e il mantenimento degli impegni assunti rispetto alle mostre già programmate nel prossimo anno. «Il Villaggio del gusto - continua l'assessore - non può essere banalizzato facendolo passare per una vetrina di prodotti tipici. Ha uno spessore culturale, prevede il coinvolgimento di figure di prestigio internazionale, a partire dal 'nostro' Massimo Bottura con il ruolo di direttore artistico, ed è già stato inserito tra le eccellenze del calendario di appuntamenti che sta predisponendo la Regione Emilia Romagna in vista di Expo. Il Villaggio si caratterizzerà per un dialogo tra arte e cibo. Modena, in questa prospettiva, è un autentico laboratorio culturale. È un tema che avremmo voluto affrontare con lo stesso Pierini e mi rammarico della sua decisione che nulla toglie al buon lavoro svolto per la Galleria. Per raggiungere questi obiettivi abbiamo bisogno dell'intelligenza e della passione di tutti, nessuno escluso». Rispetto all'allestimento delle mostre in programma alla Palazzina, già annunciate da un mese e ideate da Pierini stesso, il Comune sta continuando gli approfondimenti necessari: «Nei prossimi giorni – conclude Cavazza – verranno definite le soluzione appropriate, individuando gli spazi più idonei in città e le eventuali integrazioni che possono essere sviluppate nel progetto del Villaggio del gusto. Sono certo che potremo contare sulla collaborazione di tutti gli operatori dell'istituto culturale e che sapremo onorare al meglio gli appuntamenti previsti».
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