Gazzetta di Modena

Modena

Bonaccini lancia la sua Giunta

Bonaccini lancia la sua Giunta

Il presidente svela i nomi della squadra che governerà la Regione: c’è la Costi, per Mezzetti decide Sel

2 MINUTI DI LETTURA





Sarà annunciata oggi, in una conferenza stampa, la giunta che affiancherà Stefano Bonaccini. Lo ha confermato lo stesso nuovo presidente della Regione Emilia Romagna, che ha anche detto di essere «a buon punto» nella definizione della sua squadra.

Per Modena ci sarà Palma Costi con una delega di peso, mentre Massimo Mezzetti è appeso al sottile filo di Sel. Intanto, è stata ufficialmente convocata per lunedì 29 dicembre alle ore 10 la prima seduta dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna eletta il 23 novembre scorso.

A siglare la convocazione, la presidente uscente Palma Costi. All'ordine del giorno, dopo l'insediamento dei neo consiglieri regionali, c'è l'elezione dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea: presidente, due vicepresidenti, due segretari e due questori. Per aprire i lavori verrà costituito un Ufficio di presidenza provvisorio formato da tre consiglieri regionali: il più anziano, Piergiovanni Alleva (Altra Emilia-Romagna), guiderà la prima seduta fino all'elezione del nuovo presidente dell'Assemblea, mentre i due più giovani, un uomo e una donna (il leghista Matteo Rancan e Ottavia Soncini del Pd), avranno il ruolo di segretari.

In questo modo si procederà alle quattro votazioni per eleggere i componenti del nuovo Ufficio di presidenza. Il voto sarà palese, a meno che non venga chiesto il voto segreto da almeno un quinto dei 50 consiglieri regionali. Il presidente dovrà essere eletto a maggioranza qualificata, quattro quinti dell'Assemblea, ovvero almeno quaranta consiglieri regionali. Dopo due scrutini, se nessun candidato avrà ottenuto la maggioranza necessaria, la terza votazione sarà di diritto il giorno successivo, e sarà sufficiente una maggioranza di 26 voti.

Se non si dovesse ancora raggiungere il quorum, alla quarta votazione risulterebbe eletto chi ha il maggior numero di voti tra i consiglieri presenti (che dovranno essere almeno 26) e, in caso di parità, risulterebbe eletto il più anziano di età.

Per gli altri componenti dell'Ufficio di presidenza, ogni consigliere potrà indicare un solo nome e risulteranno eletti, per ognuno dei tre scrutini (vicepresidenti, segretari e questori), i due consiglieri con più voti. In caso di parità, risulterà eletto il candidato più anziano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google