«Ho reagito e loro hanno puntato il fucile a mio figlio»
SAVIGNANO. Carlo Cacciari è ancora sotto shock per l'aggressione subita insieme alla moglie e al figlio sabato sera fuori dal Mini Market di famiglia a Magazzino. I rapinatori l'hanno aggredito alle...
SAVIGNANO. Carlo Cacciari è ancora sotto shock per l'aggressione subita insieme alla moglie e al figlio sabato sera fuori dal Mini Market di famiglia a Magazzino. I rapinatori l'hanno aggredito alle spalle quando è uscito per buttare la spazzatura: «Stavo gettando il pattume, quando mi sono sentito puntare un'arma alle spalle e qualcuno che diceva: “Questa è una rapina”». Carlo, però, reagisce prontamente e cerca di disarmare l'aggressore; ne segue una colluttazione e l'aggressore sferra un colpo col calcio dell'arma, che procura a Carlo una ferita alla testa. All'ospedale, gli daranno quattro punti di sutura. «Ho cercato di disarmarlo, ma mi ha tirato un colpo con il calcio del fucile e sono finito a terra», ricorda Carlo. A quel punto, il bandito si avventa sul figlio Gabriele, che sta tentando di fermare l'altro rapinatore, rimasto in macchina. L'avversario di Carlo punta il fucile contro Gabriele. Il padre, in quel momento, desiste dalla lotta, temendo il peggio per il figlio: «Ho visto il rapinatore puntare il fucile alla testa di mio figlio, e mi sono fermato. In quel momento, sia io che lui abbiamo visto la morte. Sono stati attimi terribili. Poi mio figlio si è buttato a terra ed è finito con le gambe sotto la macchina dei ladri, che sono ripartiti. Per fortuna mia moglie l'ha liberato in tempo e non si è fatto niente».
Enrico Vincenzi
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