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Abuso edilizio, scontro Tosi-M5S

Abuso edilizio, scontro Tosi-M5S

Fiorano. Il sindaco: «Sulla tettoia al centro sportivo procediamo». I grillini: «Dovete fare demolire»

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FIORANO. È aspro lo scontro fra il capogruppo M5s e il sindaco Francesco Tosi, sulla tettoia del centro sportivo Menotti di Spezzano, realizzata in modo non conforme ed evidenziata dal Movimento di Grillo. Tosi rivendica la correttezza degli atti successivi al rilievo dell'abuso, Amici imputa invece mancanza di chiarezza anche all'amministrazione nei passaggi che regolano questa materia e il rapporto con l'associazione titolare del centro sportivo. «Mi trovo davanti ad espressioni e affermazioni anche molto pesanti – afferma Tosi - che vanno al di là di una normale dialettica politica: faccende poco chiare, mancata trasparenza. Occorre stare attenti a non superare i limiti che dividono la legittima espressione di idee dalla calunnia. Quanto al caso specifico dell’abuso (tettoia costruita senza titolo), abbiamo proceduto e stiamo procedendo in modo ineccepibile, secondo quanto la normativa prevede. In questi come in altri casi ci sono delle procedure, che sono in corso, poi sapremo se potrà avvenire la sanatoria. Il mio compito non è quello di preferire la demolizione o altro, ma di garantire il rispetto delle leggi e di farlo in modo distaccato e cioè identico per tutti e quindi equo». «Stiamo ai fatti - replica Giuseppe Amici - Le cose gravi vanno chiamate con il proprio nome: abuso edilizio in una pubblica struttura, che non dà garanzie di sicurezza. Le parole hanno un peso, lo sappiamo benissimo. Nei confronti del sindaco Tosi come persona io non ho nulla, ma mi rivolgo al ruolo che riveste. Lui ha obbligo di imparzialità come sindaco, io al contrario, come consigliere ho l’obbligo di guardare all'interesse diffuso della cittadinanza. I fatti sono: abuso edilizio in una pubblica struttura, individuato dal M5s; inerzia nel recupero dei debiti, che dal 2007 si è generato e ha raggiunto il valore di oltre 50mila euro. L'interesse della cittadinanza contempla che i soldi delle proprie tasse non siano usati per pagare bollette che invece spetta pagare a private società».

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