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Ladri d’identità, boom a Modena

Ladri d’identità, boom a Modena

In sei mesi 86 casi di frode creditizia, solo la metà viene scoperto entro un anno

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Ladri di identità, è boom di modenesi truffati. Sono state 479, nel primo semestre del 2014, le frodi creditizie perpetrate nella nostra regione tramite furto d'identità. A guidare la classifica è Bologna, che con 98 casi si colloca in 19ma posizione a livello nazionale, seguita da Modena, con 86, e da Reggio Emilia, con 70. Seguono Ravenna con 47, Rimini con 44 e Forlì-Cesena con 41 casi. È quanto emerge da una analisi di Crif - azienda specializzata nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie. Le frodi creditizie si realizzano mediante furto di identità e il successivo utilizzo illecito dei dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o acquisire beni: gli importi sono piccoli, circa il 43% dei casi riguarda frodi di importo inferiore ai 1.500 euro. Solo la metà dei casi viene scoperta entro dodici mesi, il 18 per cento del totale viene scoperto dopo 3 anni o più, con inevitabili maggiori disagi per le vittime.

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