Preso spacciatore insospettabile
Giovane tunisino ben vestito, in regola e con auto propria: aveva 3 etti d’eroina
Tunisino, ben vestito, in un appartamento per il quale pagava un affitto regolarmente, alla guida di una berlina scura (una Megane) , in regola con il permesso. Unica pecca? Fa lo spacciatore. Ed è anche molto attivo, ha un’ attività fiorente, “coperta” evidentemente dal fatto di essere ben lungi dal classico stereotipo del pusher, che si aggira in sella alla bicicletta tra centro e parchi. Ora, dopo il blitz degli agenti del nucleo problematiche del territorio, questo 24enne è agli arresti domiciliari in attesa del processo che si terrà il 17 gennaio: è stato “pizzicato” con tre etti di eroina, l’equivalente di 400 dosi. Ad H.M., residente a Reggio ma domiciliato in città sono stati presi anche 280 euro frutto probabilmente dell’attività illecita di spaccio. Gli agenti in borghese sono intervenuti nella zona compresa tra via Araldi e via Campi, da dove erano partite le prime segnalazioni del vicinato, che si era insospettito dai continui movimenti in auto del giovane ad orari sempre diversi, incrociate anche con analoghe indicazioni di clienti dell’Esselunga di via Morane. Il giovane è stato individuato e seguito dagli agenti proprio nei pressi del parco della Resistenza, non distante dal parcheggio dell’Esselunga. Una breve attività d’indagine, fatta di appostamenti e pedinamenti, è stata sufficiente per risalire all’abitazione dove lo spacciatore abitava e da dove gestiva un suo piccolo mercato della droga, raggiungendo i clienti direttamente con la sua autovettura.
L’arresto nei pressi della sua abitazione: gli agenti lo hanno sorpreso mentre apriva il sottosella di uno scooter sul retro di casa estraendo un pacchetto e altri oggetti: tre etti di eroina, sufficiente per preparare 400 dosi, e alcuni involucri di plastica dura utilizzati per conservare le dosi già pronte.
«L’attività della Municipale - sottolineano gli investigatori - ha permesso di sequestrare un’ingente quantità di droga destinata alla piazza modenese e di trarre in arresto uno spacciatore molto attivo, diverso dal solito stereotipo e che conduceva una vita all’apparenza normale. Con la conferma della misura cautelare, inoltre, è importante evidenziare che lo spacciatore è stato rilasciato il giorno dopo l’arresto». (s.to)
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