Savignano ha paura: «Ladri o banditi è una vera offensiva»
I commercianti del paese preoccupati per la sicurezza E dopo la rapina con spari al market chiedono più pattuglie
SAVIGNANO. I commercianti di Savignano sul Panaro sono preoccupati per la propria sicurezza. Molti di loro sono stati oggetto di visite da parte di ladri, nel recente passato, e anche chi non ha subito furti incrocia le dita, temendo che sia solo questione di tempo.
«Quest'anno non sono ancora venuti - dice Giuliana Paglioli, cartolaia - ma negli anni scorsi, a farmi una visitina durante la notte, sono venuti cinque, sei o sette volte, e ogni volta rubano i gratta e vinci e quel poco che c'è. Io, a uscire la sera, non mi sento sicura». «Anche qui è successo qualche furto - dice Leonardo Gruosso, pizzaiolo - hanno portato via qualche sedia, hanno aperto il registratore di cassa, che io non ci lascio niente». «Da noi sono venuti cinque o sei anni fa,» affermano in una profumeria. «Qui sono venuti con la vecchia gestione, quattro o cinque anni fa - dice Moira Covili, gelataia - ma non mi sento per niente sicura, come commerciante, perché ci sono troppe rapine. Me lo aspetto, che vengano». A destare ulteriore preoccupazione è la vicenda accaduta nei giorni scorsi presso il Mini Market della famiglia Cacciari a Magazzino. Oggi si è lavorato come gli altri giorni, con i clienti che facevano gli auguri alla famiglia, ma il rischio che due ladri hanno fatto correre ai Cacciari è stato forte: «Secondo me erano drogatissimi», ha commentato Gabriele, il figlio. «Ho letto la vicenda sui giornali - spiega Andrea Benini, fotografo - Per adesso non è ancora successo niente, però tranquilli tranquilli non siamo». «Anche quello dicevano che era un posto tranquillo - commenta Gruosso - Quello dei furti è un problema comune». «Ci vorrebbero pattuglie che girano più spesso - secondo Covili - controlli nei negozi di notte, o anche di giorno, perché ormai i ladri vengono anche di giorno». Alcuni di coloro che hanno già subito furti si sono attrezzati con sistemi di allarme collegati con la vigilanza. «Dopo l'ultima volta che sono venuti, mi sono procurata un allarme migliore per la notte, che avverte la sicurezza», dice una commerciante. Questo, però non basta sempre: «Non posso prendermela con la vigilanza - commenta Covili - perché l'ultima volta che è successo, dopo cinque minuti sia vigilanza che carabinieri erano qui. Il guaio è che i ladri avevano già fatto tutto, perché sono molto veloci. Bisogna trovare altre soluzioni». Secondo Gruosso, «bisogna sperare nella buona stella. Se c'è la buona stella, viene tutto bene, se va di traverso va di traverso». Qualcuno scherza così: «Ormai l'unica cosa da fare è prendere un leone, così se il ladro entra lui lo sbrana».
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