Gazzetta di Modena

Modena

Ucima annuncia i dati 2014 per il settore del packaging: record di fatturato a 6,2 miliardi

Ucima annuncia i dati 2014 per il settore del packaging: record di fatturato a 6,2 miliardi

Non si arresta la crescita del packaging italiano e la conferma arriva dai dati pre-consuntivi rilevati dal Centro Studi dell’associazione Ucima, che ha sede presso Villa Marchetti a Baggiovara. Il...

2 MINUTI DI LETTURA





Non si arresta la crescita del packaging italiano e la conferma arriva dai dati pre-consuntivi rilevati dal Centro Studi dell’associazione Ucima, che ha sede presso Villa Marchetti a Baggiovara. Il giro d’affari del settore dovrebbe raggiungere un nuovo record storico di fatturato superando i 6.200 milioni di euro.

Il settore dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio si appresta infatti a chiudere l’anno in corso con un ulteriore incremento del giro d’affari.

La crescita, sia pure più contenuta rispetto agli ultimi anni, dovrebbe essere del 3,3%. A contribuire al raggiungimento di questo risultato le esportazioni, che pesano per l’82,2% del fatturato totale, pari in valore assoluto a 5.100 milioni di euro, e che sono risultate in crescita del 2,2%.

La principale area di sbocco per le tecnologie italiane si conferma l’Unione Europea, seguita dall’Asia e dai Paesi europei fuori dall’Unione.

Per quanto riguarda i maggiori mercati di destinazione, i dati dei primi nove mesi confermano sul podio Stati Uniti, Cina e Francia. Buone le performance anche sul mercato nazionale che registra una crescita del 9 per cento e supera i 1.100 milioni di euro di fatturato. A influenzare positivamente il risultato, le agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali che sono contenute nella cosiddetta "Sabatini Bis".

Sono invece più moderate le previsioni per il 2015 in arrivo.

«Dopo anni di crescita costante, stiamo assistendo negli ultimi mesi a un lieve rallentamento negli ordinativi, diffuso nelle principali aree geografiche di destinazione», ha dichiarato il presidente di Ucima, Giuseppe Lesce.

«Gli outlook per il prossimo anno sono pertanto molto cauti - prosegue Lesce - anche in considerazione dei tanti elementi di incertezza legati a disordini socio-politici e rallentamenti delle economie di alcuni importanti Paesi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google