Capodanno con divieto di botti
Ordinanza del sindaco Muzzarelli estesa a tutta la città e non più solo in centro
Niente fuochi pirotecnici e petardi a Modena nella notte di Capodanno e per tutta la giornata di giovedì 1 gennaio 2015. Lo prevede l’ordinanza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli che vieta di far esplodere giochi pirici di qualunque genere in tutto il territorio comunale nel corso delle manifestazioni regolarmente autorizzate o in altri casi di assembramenti spontanei.
Rispetto agli anni scorsi, quindi, l’ordinanza, che ha l’obiettivo di prevenire gli incidenti salvaguardando la pubblica incolumità, non riguarda solo il centro storico.
Nella nuova ordinanza c’è anche una specifica sottolineatura per la tutela degli animali: «Il fragore dei botti - è scritto - oltre a ingenerare in loro una evidente reazione di spavento, in relazione alla loro estrema sensibilità uditiva, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così anche al rischio di smarrimento e di investimento in eventuali incidenti stradali».
L’ordinanza, che prevede una sanzione amministrativa da 75 a 450 euro, oltre alla confisca dei materiali esplosivi, integra le disposizioni già contenuto del Regolamento di Polizia urbana che vieta sempre e in tutto il territorio comunale di eseguire giochi, tra i quali anche l’esplosione di petardi, che “possano creare disturbo alla viabilità, danno o molestia alle persone o animali o, comunque, deteriorare immobili o cose”.
In questo caso la sanzione prevista è da 25 a 150 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
