Ieri primi interrogatori in carcere
Ieri a L’Aquila sono iniziati gli interrogatori dei 14 arrestati appartenenti al gruppo “Avanguardia Ordinovista” che stavano progettando omicidi, stragi in questure, prefetture, banche e altri...
Ieri a L’Aquila sono iniziati gli interrogatori dei 14 arrestati appartenenti al gruppo “Avanguardia Ordinovista” che stavano progettando omicidi, stragi in questure, prefetture, banche e altri luoghi pubblici, uccisioni di extraxcomunitari, rapine per arrivare al sovvertimento dello Stato secondo i principi della disciolta organizzazione Ordine Nuovo alla quale si ispirano i capi, a iniziare da Stefano Manni. Manni e la sua compagna sono stati sentiti in carcere dai magistrati della Procura abruzzese che indaga con i carabinieri dei Ros. L'operazione è stata portata a termine dopo intercettazioni e soprattutto per l'apporto decisivo di due appartenenti al Reparto operativo speciale dei carabinieri che erano riusciti ad infiltrarsi.
Il gip del tribunale dell'Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare chieste dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo, ha disposto che gli interrogatori avvengano per rogatoria. Intanto sullo sconcertante caso interviene anche il Pd di Modena.
«L'operazione “Aquila nera” dei carabinieri del Ros ci consegna un quadro inquietante. L'ideologia neofascista, neonazista e razzista non appartiene solo ai libri di storia, ma vive ancora tra di noi. Nella nostra provincia c'è un indagato, ma nella nostra provincia vive anche uno dei possibili bersagli, la nostra europarlamentare Cécile Kyenge, ex ministro dell'Integrazione nel Governo Letta. I segnali che ci sono arrivati dal territorio, come la manifestazione di Forza nuova contro i profughi alloggiati temporaneamente in un albergo di Formigine, non devono essere sottovalutati. Non è né folclore, né libera espressione del pensiero. È sostrato ideologico che, complice la crisi, fa sembrare accettabile l'impensabile, come l'idea di colpire rappresentanti delle istituzioni e cittadini innocenti. Non dobbiamo minimizzare, né abbassare la guardia».
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