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Il Consiglio: «Più controlli su quel gas nel biomedicale»

Il Consiglio: «Più controlli su quel gas nel biomedicale»

MIRANDOLA. Più controlli sul biomedicale, specie sulle emissioni di ossido di etilene, il gas usato per le sterilizzazioni dei prodotti ma che è cancerogeno, teratogeno e mutageno. Lo ha chiesto il...

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MIRANDOLA. Più controlli sul biomedicale, specie sulle emissioni di ossido di etilene, il gas usato per le sterilizzazioni dei prodotti ma che è cancerogeno, teratogeno e mutageno. Lo ha chiesto il Consiglio comunale di Mirandola che ha votato all’unanimità l’ordine del giorno promosso da Forza Italia e Movimento 5 Stelle. A darne notizia è il consigliere Antonio Platis (Fi) che, nel riportare l’atto, sottolinea come ripercorra la situazione che era emersa dopo le polemiche collegate ad un controllo dei Nas.

«Il biomedicale è un fiore all’occhiello da portare con orgoglio e rispetto per gli imprenditori, gli artigiani ed i lavoratori che hanno creato e mantenuto in un momento così difficile benessere e ricchezza al nostro territorio - esordisce l’ordine del giorno - l’ossido di etilene (eto), il processo di sterilizzazione del biomedicale, è una sostanza cancerogena e pericolosa. Considerato che la Prefettura ha attivato un tavolo ad hoc per contrastare irregolarità nel settore biomedicale in seguito ad alcuni controlli che hanno fatto emergere carenze igieniche ... e mancato rispetto delle norme di sicurezza nel ciclo produttivo; che non è tollerabile vi siano zone d’ombra... Constatato che Arpa, in alcuni casi, non effettua la verifica della calibrazione delle macchine per la sterilizzazione con Eto dal 2001 e che l’ultima ispezione ad un impianto mirandolese risale al 2007; negli ultimi 5 anni non è giunta nessuna segnalazione specifica inerente la tipologia di problemi (emissioni da Eto) né a Mirandola né nei comuni del distretto; i risultati di un’indagine dell’Ausl del 2010/2011 hanno evidenziato che su 15 aziende campione, due avevano valori maggiori al livello limite, una non aveva il registro degli esposti, 11 indicavano sul registro valori significativamente inferiori rispetto ai rilievi effettuati dall’azienda pubblica». Considerato tutto questo, il Consiglio «impegna la Giunta a sollecitare Arpa ed il tavolo interforze della Prefettura ad un puntuale controllo delle procedure di sterilizzazione con Ossido di Etilene e del relativo smaltimento».

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