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Natale e poi la neve: torna il sorriso

di Daniele Montanari
Natale e poi la neve: torna il sorriso

Sestola. Le previsioni risollevano il morale degli operatori. Il Consorzio Cimone: «Finalmente potremo aprire le piste»

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SESTOLA. Dopo tanto penare, finalmente il meteo concede qualcosa all’inverno, facendo sperare il comprensorio del Cimone. È annunciata neve per Santo Stefano e altre spruzzate nei giorni seguenti, in particolare il 28. Non tantissimi centimetri, ma quel che basta per rimettere in moto i primi impianti. E a Sestola già si respira aria di rivincita dopo tutto il penare dei giorni scorsi. «Le previsioni, se rimangono tali, non sono affatto male» osserva Gianluigi Quattrini, direttore del Consorzio del Cimone, mentre guarda assorto il monitor del pc con gli ultimi aggiornamenti. «C’è neve in arrivo il 26 e dell’altra poco dopo. E cosa non di poco conto, le proiezioni danno una settimana intera di temperature stabilmente sotto lo zero, che per noi è un fattore fondamentale: così possiamo mettere in moto tutto il nostro impianto di innevamento artificiale». Un maxi impianto, potenziato quest’anno in modo da garantire in poche ore l’apertura già delle prime piste: «Se il quadro non cambia - sottolinea - possiamo dire che le prime sciate si faranno subito dopo Natale». Il tanto sospirato via alla stagione, insomma, che dovrebbe avere ricadute immediate anche sul settore alberghiero, che ora come ora sta vivendo un momento difficile: «Purtroppo le prenotazioni che avevano per Natale sono state quasi tutte cancellate» spiega Aurelio Marchioni, presidente del Consorzio Albergatori del Cimone. «Proprio lunedì sera ci siamo ritrovati con gli albergatori in una cena per fare il punto della situazione. Non è affatto roseo, ma va detto che il Natale qui non è mai stato richiestissimo, la gente preferisce stare a casa in famiglia. Il punto sarà vedere cosa succede dopo il 26 e per Capodanno: per confermare le prenotazioni si aspetta l’apertura degli impianti. Quella, volenti o nolenti, resta la base di tutto». Una base attorno cui comunque a Sestola è stata costruita una cornice degna di rilievo, per dimostrare che non si vive di sola neve: «C’è un’offerta importante - rimarca Paolo Guerri, responsabile dello Iat Cimone - con una vasta gamma di servizi. Ci sono tantissimi eventi, shopping, musica, cultura, ciaspolate, piscina invernale, tennis coperto, cinema e molto altro. Quello che vogliamo dire ai turisti è: venite da noi e sarete trattati bene. E vedrete che poi la neve arriva». «Abbiamo sostenuto con convinzione queste iniziative - precisa il sindaco Marco Bonucchi - per dare una vera accoglienza di montagna. Non manca nulla, c’è anche il cinema Belvedere che terrà aperto tutti i giorni fino all’Epifania, grazie a risorse comunali. Non è stato facile, ma le abbiamo trovate». «Il paese è vivo più che mai: è questo il messaggio che vogliamo dare» rilancia Monica Ferrarini, vicepresidente dell’associazione Sestola Crea. «Venire qui, con o senza neve, vuol dire comunque passare una vacanza da ricordare, tra animazioni, eventi e mille idee».

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