«No alla moschea, troppi rischi»
Castelfranco. Lega contro la variante che consente la nascita del centro islamico
CASTELFRANCO. Ha sollevato non poche polemiche il voto in consiglio comunale nella tarda serata di ieri sulla variante al Poc ideata per consentire l’insediamento nella zona artigianale della Venturina di associazioni culturali e religiose, grazie a un cambio di destinazione d’uso. Le polemiche sono nate dal fatto che è contemplata anche la sede dell’associazione culturale islamica, «la cui intenzione è quella di realizzare una moschea su un’area di ben 900 metri quadrati» hanno detto il capogruppo della Lega, Cristina Girotti Zirotti, e Giorgio Barbieri, segretario del Carroccio. «Sul sito http://aci-ce.blogspot.it/p/blog-page_12.html, in bella evidenza, da un po' di tempo è pubblicata l'iniziativa finalizzata alla raccolta di fondi per costruire una Moschea a Castelfranco nell'ambito produttivo Venturina, ex via Buco - dicono Zirotti e Barbieri - Pur essendo vero che la domanda, in apparenza tesa a costruire un Centro culturale religioso, è stata presentata a febbraio ed integrata a marzo, è strano che sia già partita la raccolta fondi. Evidentemente l'Associazione culturale islamica, o chi per essa, è veggente o comunque è sicura dell'esito positivo della sua richiesta. Il consiglio comunale è venuto a conoscenza di questa iniziativa solo grazie alle modifiche fatte introdurre dal Comitato “Liberi di scegliere” al Rue, altrimenti sarebbe passato tutto in silenzio. Né tantomeno il sindaco e la giunta hanno pensato di informare prima il Consiglio. Finanziamenti esteri, donazioni di fedeli musulmani o di semplici benefattori: quanti soldi girano intorno alle moschee? Ed è sempre chiaro che fine fanno queste donazioni? Certamente no ed è proprio per questo che l'iniziativa andrebbe monitorata e con molta attenzione, anzi, a nostro avviso, non dovrebbe trovare accoglimento. L'Associazione culturale islamica è iscritta all'albo comunale del volontariato: ma quali controlli vengono svolti? Quante volte è stato loro chiesto un rendiconto? È di alcuni giorni fa la notizia della presenza di un modenese nelle file dell'Isis, ma il buonista Pd continua a sottovalutare e a nascondere il problema. È prassi per la sinistra, finta buonista, acconsentire ad ogni richiesta. Cosa ne pensano i cittadini? Ancora una volta la Giunta Reggianini sceglierà anche per loro e già immaginiamo, a cose fatte, riunioni per spiegare cosa si è fatto. Quali riflessi per l'ordine e la sicurezza pubblica? Ci hanno pensato? Chi vigilerà?».
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