A Montefiorino è alla luce dei falò
Otto quadri realizzati con 150 figuranti, grande suggestione nel borgo e in rocca
Non c’era la neve ma il risultato è stato lo stesso di grande fascino, in una notte chiara e resa ancor più stellata dal paese completamente al buio, o meglio illuminato solo da falò e torce. Montefiorino si può vedere così solo una volta ogni due anni e ne è valsa davvero la pena, martedì sera, alla rappresentazione del presepe vivente che ha mobilitato capoluogo e frazioni.
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Oltre 150 figuranti lungo le vie del centro, poi fin su nell’antica Rocca attraverso il viale costellato di fiaccole. Ci hanno messo anima e cuore per dare vita agli otto quadri che hanno riportato gli eventi fondamentali del Natale, dall’Annunciazione alla Natività, ambientati nelle capanne. Un evento corale che ha coinvolto ogni fascia d’età: bambini, ragazzi, adulti e anziani. Tutti impegnati a garantire – al passaggio del corteo – massima immobilità. Poi, il rompete le righe al passaggio della folla nella stazione seguente, tra la soddisfazione generale per un risultato che non concede repliche fino al Natale 2016. (d.m.)
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