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il direttore del consorzio cimone

«Aspettiamo il freddo, poi via con i cannoni sparaneve»

«Aspettiamo il freddo, poi via con i cannoni sparaneve»

Col naso all'insù aspettando la neve. Vivono freneticamente, negli ultimi giorni, gli operatori degli impianti di risalita e tutti i commercianti del Cimone nell'attesa che dal cielo scendano i...

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Col naso all'insù aspettando la neve. Vivono freneticamente, negli ultimi giorni, gli operatori degli impianti di risalita e tutti i commercianti del Cimone nell'attesa che dal cielo scendano i fiocchi previsti dai meteorologi e arrivino le prenotazioni, per ora ferme al palo, per l'ultimo dell'anno e l'Epifania. Intanto è sicuro che fra oggi e domani irromperà il freddo su tutto l'Appennino, con temperature che dovrebbero consentire almeno di riattivare gli impianti per l'innevamento artificiale. Poi da domani, ma forse già dalla serata di oggi, almeno secondo il servizio meteo di Arpa Emilia Romagna, dovrebbe iniziare a nevicare fino a quote basse. Una manna per il comprensorio, che potrebbe così riuscire ad aprire per la fine dell'anno la maggior parte di seggiovie e piste. «Non mi va di fare promesse sull'apertura degli impianti e delle piste prima che si verifichino gli eventi meteo di cui si parla da giorni - ha detto il direttore del Consorzio Cimone Luigi Quattrini - Quello che è certo è l'arrivo del freddo e dunque posso dire che già oggi inizieremo a produrre neve artificiale. Se il meteo ci aiuta e nevica, tanto meglio: apriremo più in fretta. Se però così non fosse, ma si mantenessero le basse temperature, nell'arco di qualche giorno potremmo aprire qualche pista e impianto. Ma non mi va di fare promesse e sbilanciarmi su date di apertura».Dalla mattinata di ieri molti turisti e proprietari di seconde case hanno iniziato ad arrivare a Sestola e Fanano.(f.s.)

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